Covid Umbria, più di 15 mila positivi: Omicron 2 la variante più contagiosa mai conosciuta

In Umbria i contagi tornano a crescere. In risalita l’indice Rt, torna a crescere l’incidenza settimanale, anche se gli aumenti dei contagi non si riflettono sull’occupazione dei letti di terapia intensiva. Per capire se l’aumento dei casi inciderà sulle ospedalizzazioni occorrerà attendere una diecina di giorni. Per ora, comunque, l’Umbria registra un tasso di occupazione dei posti letto in area medica del 21,5% (leggermente sopra la soglia di allerta) e del 3,9% per quanto riguarda i posti letto delle terapie intensive, abbondantemente sotto la soglia di allerta. Fino a ieri erano 15.048 i positivi in Umbria, 160 i pazienti positivi ricoverati negli ospedali della Regione, di cui cinque in terapia intensiva. Il numero maggiore di positivi si registra attualmente a Perugia (2.272), Terni ( 1.560), Foligno (896), Gubbio (733), Città di Castello (717), Assisi (510), Bastia Umbra (425), Narni (372), Corciano (366), Orvieto (322), Castiglione del Lago (281).  Ma cosa sta succedendo ? La causa dell’aumento dei contagi in Umbria e non solo sarebbe dovuta alla nuova variante Omicron 2, molto più contagiosa della “sorella” Omicron 1. Dagli studi emergerebbe una capacità di diffusione maggiore del 30%. Per alcuni esperti saremmo di fronte alla variante più contagiosa mai conosciuta. Il valore RO di Omicron 2- che indica quante persone un soggetto positivo è in grado di infettare – è tra il 15 e il 18. La variante Delta (già molto contagiosa) era intorno al 5. In Umbria emerge una prevalenza di Omicron 2 che ormai supera il 60% dei campioni sequenziati. In questo momento, l’Umbria è la Regione con l’incidenza più alta: circa 836 casi ogni 100 mila abitanti.