Festa al Chianelli ma l’ematologia è sottorganico: “lavorare così è sempre più difficile”

La richiesta di aiuto arriva direttamente dalla professoressa Cristina Mecucci, oggi responsabile della struttura complessa di Ematologia dell’Ospedale di Perugia, dopo la pensione del professor Brunangelo Falini. Un vero e proprio campanello d’allarme che giunge dalla straordinaria struttura dell’Ematologia, gioiello della sanità umbra, frequentata e apprezzata da pazienti che arrivano a Perugia da ogni parte d’Italia e anche dall’estero. Un reparto all’avanguardia, dove la ricerca fa passi da gigante, un struttura visitata ed elogiata anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Proprio oggi tanti ex pazienti sono tornati al Residence “Daniele Chianelli” per testimoniare tutta la loro gratitudine  ai medici e a tutto il personale della struttura e ai volontari del Comitato per la Vita “Daniele Chianelli”. E’ successo nella sala della Bomboniera dove, nell’ambito della festa di Ringraziamento dedicata ai volontari si è svolto il convegno “Ematologia ieri, oggi e domani”. Tutti i pazienti hanno elogiato un gruppo di scienziati eccellenti oggi guidato dalla Mecucci. ” Ho l’onore di guidare una squadra di cavalli di razza. – ha spiegato la Mecucci –  Straordinari medici del passato e del presente. Ma siamo sottorganico e lavorare così è sempre più difficile. Abbiamo bisogno di personale”. Un appello che nasconde una certa amarezza e preoccupazione, una richiesta di aiuto anche perché si tratta di curare bambini e persone malate gravemente. Patologie complicate come leucemie, linfomi, anemie, sindromi mieloproliferative e mielodisplasie. Non è possibile che un reparto così importante non abbia tutto il personale necessario. “Siamo in sottorganico”, denuncia la Mecucci. Della necessità di acquistare un importante macchinario fondamentale per i trapianti di midollo osseo per cui Perugia è un’eccellenza mondiale ha parlato invece la dottoressa  Alessandra Carotti. ” E’ urgente per salvare molte vite”, ha detto la Carotti. Il professor Falini infine ha illustrato i progressi di una tecnica innovativa: quella delle cellule CAR-T oggi possibile anche a Perugia. La giornata è stata anche un’occasione per ricordare che oltre 500 mila euro sono stati impegnati per sostenere e supportare ricerca, reparti e pazienti. Più nel dettaglio 123 mila euro sono stati investiti nei contributi ai ricercatori, 27.588 per apparecchiature e donazioni all’Aziende ospedaliere del territorio. Sono invece 129 mila euro  le spese sostenute per il Residence e il supporto alle famiglie. I costi per la gestione ammontano a 124 mila euro. Sono 173 mila euro i costi per il sostegno dei professionisti del gruppo multdisciplinare e per i collaboratori. Inoltre, con un investimento economico di 4 milioni di euro, il Comitato per la vita “Daniele Chianelli”, da circa un anno è impegnato nella realizzazione di una grande opera: l’ampliamento della struttura con altri 20 alloggi. “Quella di oggi – ha detto Franco Chianelli – è stata una bellissima giornata di festa . E’ stata una grande emozione riabbracciare tante persone guarite e i loro familiari, restituisce il senso del nostro lavoro”.