Medicina, Talesa nuovo direttore del dipartimento unico. Il sogno preveggente di Bistoni e la virata di Oliviero

I sogni rendono vive le persone, sono il fulcro che tiene in piedi l’uomo. Che sia un sogno grande o piccolo non bisogna smettere mai di pensare che si possa avverare per quanto , a volte, sembrano irrealizzabili. Diceva Victor Hugo: ” Un uomo si giudicherebbe con ben maggiore sicurezza da quel che sogna che da quel che pensa. Il sogno è un tentato appagamento di un desiderio”.  Vincenzo Talesa il suo sogno lo ha realizzato questa mattina: è il nuovo direttore del dipartimento unico di Medicina dell’ Università degli Studi di Perugia. Fino al 31 ottobre del 2022 sarà il numero uno di oltre duecento medici universitari, guiderà una struttura di quasi 500 persone, la più potente e determinante della sanità umbra. Un dipartimento nato dalla fusione dei tre dipartimenti precedenti, di fatto una nuova Facoltà di Medicina.  Vincenzo Nicola Talesa ha ottenuto ben 214 voti su 234 votanti, una elezione blindata. Del resto il professor Talesa di elezioni se ne intende, è cresciuto prendendo lezione dal suo capo storico Francesco Bistoni, soprattutto come barcamenarsi in situazioni difficili, evitando di assumere posizioni controproducenti e scansare danni o pericoli. Bistoni , professore ordinario di Microbiologia, prima di diventare Rettore è stato Preside della Facoltà di Medicina e si dice che tanti anni fa confesso’ proprio a Talesa un sogno preveggente: fra qualche anno caro Vincenzo sarai a capo della Facoltà di Medicina.  Sarebbe stato sempre Bistoni a consigliare al suo “fedelissimo” di avvicinarsi a Maurizio Oliviero, dopo la delusione  avuta sin dall’inizio dall’ ex Rettore Moriconi. Più o meno sarebbe stato questo il ragionamento: ” Amico mio gli anni passano e io sono in pensione, tanti amici sono scappati e tu sei l’ultimo mio baluardo. Ora tocca a te”. Il buon Talesa non ci ha pensato due volte, stringendo in prima battuta il controllo sul suo dipartimento, quello di Medicina Sperimentale. Qualcuno in realtà lo dava per “morto” ma lui era vivo e determinato, del resto quel sogno preveggente di Bistoni lo obbligava a crederci fino in fondo. Ascolta i consigli del maestro, alle elezioni stringe un patto di ferro con Oliviero e con il passare dei giorni consolida il consenso. All’inizio l’attuale Magnifico pensa ad una figura di grande prestigio, poi teme l’affacciarsi di alcune candidature (Ettore Mearini e altre)  e alla fine decide di virare su Talesa. Del resto le risposte sul futuro sono spesso nel passato.