Perugia, tre chili di cocaina nell’auto. Ai Carabinieri dice: ” vendo vino”

A bordo di un auto viaggia all’interno dell’ abitato di Ponte Pattoli,  quando i Carabinieri sbucano da una via e notano che il conducente cambia la direzione di marcia. Un atteggiamento che insospettisce i militari che decidono di raggiungere all’autovettura per controllare i documenti del conducente. L’ auto viene fermata e bloccata dopo pochi secondi, esattamente nel piazzale adiacente il campo sportivo di Ponte Pattoli. L’uomo è solo, i Carabinieri chiedono libretto e patente, dai documenti risulta residente in Toscana. Ai militari dichiara di essere un rappresentante e di vendere vino anche se all’interno dell’autovettura non c’è traccia di bottiglie; a quel punto i Carabinieri chiedono di dimostrarlo ma l’uomo va in confusione e cambia giustificazione. ” In realtà,  afferma , sono venuto a trovare la fidanzata ” ma non sa indicare l’abitazione e la via. Troppe cose non tornano, così i militari decidono di procedere ad una perquisizione accurata nel bagagliaio,  dove all’improvviso escono fuori tre chili di cocaina, 800 euro in contanti e materiale per il confezionamento . Viene immediatamente arrestato e condotto nel carcere di Capanne. Una quantità di cocaina enorme che doveva essere piazzata proprio sul mercato perugino. Ora le indagini vanno verso una direzione: chi avrebbe ordinato tutta quella droga ? Chi doveva poi venderla ? Oppure l’ipotesi potrebbe essere un’altra, cioè che l’uomo l’avrebbe acquistata proprio a Perugia, poco prima, per trasferirla e piazzarla in Toscana . I Carabinieri sono convinti che l’arrestato non è uno dei soliti “pesci piccoli” dello spaccio ma un anello importante di una organizzazione che traffica quantità importanti. Per questo sarà importante approfondire i contatti contenuti nel suo cellulare per poter ricostruire tanti particolari che potrebbero dare una svolta alle indagini.