Pillola abortiva, retromarcia repentina della Tesei: ” Ci adeguiamo al parere”.

Retromarcia repentina della Tesei sulla pillola abortiva. Dopo l’ acquazzone freddo del parere del Consiglio superiore di sanità nonché i contenuti delle direttive del Ministero della Sanità, la Presidente dell’Umbria con un intervento rapido e istantaneo chiarisce di ” aver già  chiesto al Ministero della Salute il parere del Consiglio superiore di sanità e i contenuti delle direttive ministeriali di adozione del provvedimento”. È pronta a revocare la delibera presa a suo tempo e si adeguera’ alle nuove indicazioni riguardo all’assunzione della pillola abortiva RU486. Dopo le proteste e le manifestazioni delle settimane scorse il Ministro Roberto Speranza si era rivolto al Consiglio superiore di sanità,  a cui aveva un parere e di verificare se le linee guida all’assunzione della RU486 fossero adeguate. Il parere del Consiglio superiore di sanità introduce due novità: la pillola abortiva può essere assunta in day hospital  e l’aborto farmacologico può essere praticato fino a 63 giorni di gestazione superando il limite delle sette settimane in vigore fino ad adesso.