Amelia, trasfusione con sangue infetto: Ministero condannato a pagare

AMELIA – Oltre 300mila euro di danni per aver subito una trasfusione con sangue infetto. E’ la storia che raccontano i giornali di oggi e che parla di una signora di Amelia che, nel 1988, venne sottoposta ad una trasfusione con sangue infetto. Sangue il cui controllo era a carico del ministero della Salute e non della Asl, per questo infatti nessuna responsabilità è stata ravvisata per la Asl ma per il ministero che è stato prima condannato con la causa civile e poi dal Tar, perché non aveva applicato la sentenza.

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