Amministrative, i commenti dei partiti. Leonelli (Pd): “Premiati nei Comuni grandi”. Candiani (Lega): “Noi prima forza del centrodestra”

PERUGIA –  Urne chiuse, finita la maratona elettorale: ora iniziano i bilanci e i commenti. La giornata è stata tutta un tirare le somme. “Nei comuni più grandi il voto premia il Pd e i candidati sostenuti dal Pd, nei comuni piccoli risultato secondo le previsioni e a macchia di leopardo, fortemente caratterizzato da dinamiche civiche e comunque sostanzialmente secondo le previsioni”. A spoglio finito e in vista del ballottaggio di metà mese, Giacomo Leonelli, segretario regionale Pd, commenta il verdetto della tornata elettorale che ha coinvolto, in Umbria, 11 comuni e circa 88mila elettori. “Con una partecipazione al voto al di sopra delle aspettative, è molto buono il dato dei due comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti, dove il Pd correva con il suo simbolo, – spiega Leonelli – e il voto è per sua natura più ‘politico’. Vinciamo a Città di Castello al primo turno con Luciano Bacchetta e riportiamo il centrosinistra al ballottaggio ad Assisi dopo 19 anni da spettatori, con la nostra candidata Stefania Proietti che arriva a un’incollatura dal primo classificato e con un ottimo risultato per un progetto civico su cui abbiamo scommesso con convinzione e fuggendo da ogni autoreferenzialità. Ci conforta, inoltre, il dato di lista del Pd, che risulta positivo se confrontato con quello di cinque anni fa e se letto alla luce dell’esito nazionale”.

“Nei piccoli comuni, dove, è giusto ricordarlo, il voto è per sua natura più ‘civico’ non presentandosi simboli di partito, sono confermate – sottolinea Leonelli -tendenzialmente le previsioni della vigilia: candidati di centrodestra che prevalgono in comuni elettoralmente più facili per loro (Nocera e Bettona) e candidati di centrosinistra che vincono negli altri (Bevagna, Avigliano, Montecastrilli)”. “In questo quadro, purtroppo, sorprende e dispiace – conclude Leonelli – la sconfitta di Amelia subita da un giovane sindaco uscente, bravo e competente come Riccardo Maraga”.

Commenta i dati la coordinatrice regionale Udc Sandra Monacelli. “Il risultato elettorale emerso dalla consultazione umbra segna una controtendenza rispetto al dato nazionale. Il movimento cinque stelle non ha sfondato in nessun comune mentre l’affermazione delle componenti moderate si è mostrata in netto recupero.  Ad Assisi Antonio Lunghi, a mani nude, con il supporto di sole tre liste civiche e della componente UDC ha sfiorato di poco il 21% dei consensi, rivelandosi indispensabile al secondo turno nel decretare chi far vincere o perdere. Mentre il PD non ha brillato e non ha superato il suo dato storico, il centro destra ha dimostrato una sostanziale incapacità sia nella individuazione / sintesi delle candidature che nella valorizzazione di un patrimonio elettorale che avrebbe garantito a chiunque l’elezione al primo turno. L’imposizione di candidature fatte a tavolino, ha invece impedito di riconoscere con il minimo grado di buonsenso che il valore aggiunto veniva espresso da Antonio Lunghi che ha guidato l’amministrazione nell’ultimo anno, a seguito dell’elezione di Ricci in consiglio regionale. Quest’ultimo probabilmente per continuare ad affermare che dopo di lui ci sarebbe stato il diluvio ha contribuito a spaccare la coalizione, che lo ha sempre eletto, riportando una sonora sconfitta. “Sic transit gloria mundi.” Con soddisfazione si sottolinea la brillante riconferma della amministrazione nocerina, la vittoria di Marcantonini a Bettona e di tutte le altre componenti moderate. Da questi risultati si può ricominciare”.

La Lega Nord canta vittoria. In una nota,  a firma del sen. Candiani, si esprime viva soddisfazione in seguito ai risultati elettorali delle comunali in Umbria. “Sia direttamente come partito che traino quando in coalizione, la Lega si conferma prima forza del centrodestra in Umbria, nonostante la presenza di tante liste civiche e numerosi candidati. Come partito c’è grande soddisfazione per i risultati ottenuti a Montecastrilli (oltre il 12%) e a Città di Castello, dove solo la scarsa prestazione del Movimento 5 Stelle ha impedito di costringere Bacchetta al ballottaggio, nonostante la crescita del centrodestra di dieci punti percentuali rispetto all’ultima tornata elettorale. Non si può non sottolineare come i candidati sostenuti in coalizione o indicati per primi proprio dalla Lega Nord, abbiano vinto in tutti i rispettivi comuni: complimenti a Marcantonini che ha vinto a Bettona, Bontempi confermato a Nocera, a Liberati per la vittoria a Otricoli e Garbini che ha visto riconosciuta la sua coerenza a Castelgiorgio. Senza dimenticare poi il contributo fondamentale dato alla vittoria storica di Laura Pernazza ad Amelia e in attesa dell’esito del ballottaggio ad Assisi con Bartolini. “La Lega Nord in Umbria si dimostra forza dirompente – commenta il senatore Stefano Candiani – da Città di Castello fino a Montecastrilli la gente è stanca della politica di una sinistra che litiga per spartirsi i consigli di amministrazione, garantisce gli interessi delle banche contro i risparmiatori, usa il territorio per farne discarica di rifiuti e si dimentica le difficoltà dei cittadini per trovare un lavoro, una cura in ospedale o la sicurezza nei paesi. È solo questione di tempo per una svolta completa di rinnovamento in tutta l’Umbria. Dove le coalizioni di centrodestra hanno seguito la nostra impostazione, i risultati sono arrivati. Importante anche la nostra presenza nei consigli comunali dove non siamo mai stati prima d’ora. Vigileremo e lavoreremo per amministrare o fare opposizione, avendo come unico interesse il bene dei cittadini”.

Sinistra Italiana dell’Umbria si ritiene soddisfatta per i risultati ottenuti dalle Liste sostenute nella tornata elettorale di Domenica 5 Giugno. “In particolare – dice Fabio Barcaioli, del coordinamento – esprimiamo grande soddisfazione per l’elezione di Valentino Filippetti a Sindaco di Parrano. Compagno membro dell’Assemblea Regionale e tra i fondatori di Sinistra Italiana in Umbria. Un plauso particolare lo vogliamo rivolgere a Roberto Colombo candidato Sindaco per la Lista Castello Cambia a Città di Castello, che con il 9,1% dei consensi ha ottenuto un ottimo risultato, figlio di una campagna elettorale appassionata e trasparente. Con l’elezione in Consiglio Comunale di Colombo e di Vincenzo Bucci, sarà assicurata un opposizione leale e trasparente. Registriamo un profondo rammarico per il passaggio, al centro destra, di Comuni importanti come Amelia e Bettona. In quest’ultima città, il Partito Democratico ha voluto anticipare la debacle romana, proponendone una tutta in salsa perugina: prima hanno fatto cadere il Sindaco di Centro Sinistra, per loro beghe interne, poi si sono dimostrati incapaci di riproporre una candidatura unitaria. Risultato, il comune passa ad una amministrazione di Centro destra. Ad Amelia, la coalizione di Centro Sinistra ha perso circa 1.500 voti rispetto al 2011, consegnando il Comune alla destra, per poco più di 160 preferenze. Anche qui, divisioni interne al Partito Democratico, con tentativi, fino all’ultimo giorno possibile, di aperture della coalizione a destra, che hanno provocato frizioni e divisioni, poi risultate determinanti nella sconfitta. Sinistra Italiana dell’Umbria, ottimista per i risultati ottenuti, giudicati positivi considerando che siamo una forza ancora incompiuta, intende continuare il percorso di costruzione della sinistra italiana, che avrà il suo culmine con il Congresso Nazionale che si terrà a Dicembre”.

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