Assisi, Proietti già star, prima donna sindaco, giunta di alto respiro

ASSISI – Ad Assisi è nata una stella, con un futuro luminoso nel piccolo firmamento della politica regionale. E’ questo il commento di tutta la stampa umbra all’indomani della elezione di Stefania Proietti a sindaci della città di San Francesco. Ingegnere ambientale, docente universitario, impegnata nel volontariato in qualità di vicepresidente della fondazione “Sorella Natura”, studiosa del tema della custodia del creato, è questo il percorso di vita di Stefania Proietti. Moglie di Giuseppe, noto albergatore di Santa Maria degli Angeli, è mamma di Giovanni Paolo e Francesco Alberto. E’ lei la prima donna sindaco di Assisi. A chi le chiede come sarà il rapporto con il Pd risponde con sicurezza che “non ci sarà nessun condizionamento: non c’è stato prima, non ci sarà adesso anche perché solo due sono organici ai democratici”. Ci tiene a precisare, il neo sindaco, che il suo “resta un progetto civico al quale ha aderito una forza politica come il Pd”. Nella sua intervista al giornalista de La Nazione Maurizio Baglioni, la Proietti si mostra sicura e determinata nel rivendicare la sua totale autonomia dai partiti. Non ha dubbi il caporedattore de Il Messaggero Marco Brunacci nel segnalare che la vittoria della Proietti sta proprio in questo. Non si è lasciata ingabbiare, niente tête à tête, ha interpretato il nuovo e ne ha fatto una bandiera. Il primo impegno della neo sindaco è quello di formare la nuova giunta, scegliendo in parte tra gli eletti e pescando fuori dal Palazzo con personaggi capaci di alzare la qualità del governo cittadino. A chi le chiede di svelare un progetto al quale tiene molto, Stefania Proietti confessa di coltivare l’ambizione di portare ad Assisi un ufficio Onu sui cambiamenti climatici e le nuove schiavitù. Assisi, lo ha detto più volte, deve cambiare passo, per questo ripete che il Comune dovrà essere una casa di vetro aperta a tutti. Il nuovo consiglio sarà così composto: 6 consiglieri al Pd (Stoppini, Masciolini, Pettirossi, Corazzi, Lunghi e Casciarri), 3 Assisi domani (Cavallucci, Cardinali, Sdringola) e 1 di Cristiano riformisti (Bastianini). Per l’opposizione entreranno Bartolini, Fioroni (Bartolini sindaco), Fortini (Fratelli d’Italia), Antonio Lunghi e Travicelli (Uniti per Assisi) e Fabrizio Leggio (Movimento 5 stelle). Ora, come avviene sempre in questi casi, si apre il toto giunta.

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