Ast, gli stipendi slittano ancora, restano gli esuberi ma tra gli impiegati

TERNI – Alla fine dell’anno i lavoratori dell’Ast saranno meno di 2000, per l’esattezza 1.986, esclusi quelli delle società controllate, 275 in meno rispetto al mese di giugno. Mancano quindi ancora una trentina di esuberi volontari per arrivare all’obiettivo indicato da Ast di 290 uscite volontarie. Considerando che ad accettare la buona uscita sono stati principalmente operai, la mobilità incentivata sarà aperta solo agli impiegati.

Il punto è stato fatto ieri mattina dal responsabile del personale, Arturo Ferrucci, in un incontro con i coordinatori delle Rsu. Una riunione che è servita a fare il punto su alcune questioni aperte dopo la firma della bozza di accordo la settimana scorsa a Roma.

Sui volumi produttivi Ferrucci ha detto che la produzione di dicembre dovrebbe attestarsi sulle 86mila tonnellate. Una produzione che consentirà allo stabilimento di lavorare tutto il mese, esclusi i giorni festivi.

Il responsabile del personale, parlando poi degli organici, ha detto che fino al 3 marzo prossimo resta aperta la possibilità di ricorrere alla mobilità incentivata ma saranno esclusi gli operai qualificati. E’ stato fatto il punto anche sugli stipendi. Nonostante la piena operatività degli uffici anche di sabato e domenica, la mensilità di novembre sarà corrisposta tra il 15 e il 17 dicembre mentre la tredicesima entro il 27. Slitta invece a gennaio lo stipendio di dicembre.

La stessa azienda in una nota ha escluso la possibilità per i lavoratori di coprire le giornate di sciopero accumulate durante la vertenza con i giorni di ferie maturati.

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