Ast, per lo sciopero generale si muovono i big, Landini si “smarca”

Per lo sciopero generale di venerdì in sostegno dell’Ast si mobilitano i big del sindacato. Pare certa, infatti, la presenza dei leader nazionali dei tre sindacati.

Susanna Camusso, della Cgil, ha già espresso la sua vicinanza ai lavoratori parteciperà alla manifestazione in piazza insieme ad Annamaria Furlan, neosegretario della Cisl e a Luigi Angeletti della Uil. Sembra invece che non ci sarà invece il segretario della Fiom. Maurizio Landini. Un’assenza che fa pensare in considerazione del fatto che era stato Landini per primo a sostenere le ragioni degli operai dell’Ast, arrivando ad ipotizzare anche l’occupazione della fabbrica in difesa dei posti di lavoro. O forse si tratta della scelta di volersi mantenere libero dalla triplice. Lo sciopero di venerdì 17 (contro ogni superstizione) si preannuncia come una grande mobilitazione. I sindacati regionali hanno fatto sapere che ci saranno, mentre gli operai incassano il sostegno anche della Cgil di Perugia. Lo sciopero di venerdì segnerà il culmine di una mobilitazione che in questi giorni sta investendo tutta la città. Dagli studenti ai giocatori della ternana, passando per il mondo politico, la Conferenza episcopale umbra, le cooperative, c’è tutto un mondo che sostiene la lotta delle maestranze dell’Ast.

E mentre lo stabilimento è bloccato fino alle 6 di lunedì per lo sciopero degli operai che da giovedì presidiano ininterrottamente i cancelli di viale Brin, lunedì al Centro Multimediale si terranno gli Stati Generali della città dove si prevede una grande partecipazione. A partire dalle 10 è convocata, infatti, una seduta di consiglio comunale aperto a cui sono stati invitati le forze economiche e sociali e i rappresentanti delle istituzioni locali, regionali, nazionali ed europee. A cominciare da questa iniziativa il consiglio comunale intende affrontare “la straordinarietà della situazione della città considerandosi convocato in maniera permanente per fornire il proprio contributo a livello di interlocuzione e di confronto e affrontare nel modo più produttivo ed efficace la situazione nel suo continuo evolversi”.

Martedì sarà il consiglio regionale ad affrontare la questione. La presidente della Regione, Catiuscia Marini farà delle comunicazioni sulle trattative connesse alla alla vicenda Ast di Terni.

Quindi venerdì la città e la provincia si “fermeranno” per lo sciopero generale di 8 ore.

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