Ast, recupero delle scorie: al via il bando europeo per individuare il progetto migliore

TERNI – Al via il primo step del bando di gara europeo per il recupero delle scorie dell’Ast. Domani, in contemporanea su tre quotidiani economici europei, “Il Sole24ore”, il “Financial Times” e l'”Handelsbatt” uscirà l’invito “a partecipare alla gara rivolto ad operatori economici ritenuti in grado di fornire la miglior soluzione possibile, dal punto di vista industriale e tecnico-economico, per il recupero delle scorie provenienti dal proprio ciclo di produzione, in vista di un successivo possibile affidamento”.
In questo senso l’Ast aveva già effettuato un’indagine di mercato volta a identificare i soggetti in possesso dei requisiti di partecipazione. Ufficializzando il bando domani l’Ast ufficializzerà anche i requisiti necessari alle aziende per partecipare. Sarà interessante vedere se le aziende ternane che hanno sostenuto di aver pronto un progetto per il recupero delle scorie, prima che l’amministratore delegato Lucia Morselli decidesse di allargare la partecipazione ad altri per individuare la soluzione migliore, avranno le carte per concorrere.
L’Ast, con un milione di tonnellate d’acciaio l’anno, produce 300mila tonnellate di scorie di cui 120 cosiddette nere e 180 bianche. Con questo bando l’azienda non solo cerca un metodo sicuro di smaltimento ma “una soluzione che in chiave di economia circolare in linea con gli standard ambientali nazionali e internazionali e coerente con le richieste del mercato”.
Quella che parte domani è la prima fase del bando, entro luglio 2016 si concluderà la gara. Si ipotizza che già da agosto le proposte potrebbero essere esaminate. Quest’ultima fase durerà 4 mesi.

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