Battaglia tra pendolari sui treni per Roma, Terni si schiera con la Regione

TERNI – La diatriba tra pendolari umbri e quelli laziali, scoppiata all’indomani della decisione della Regione dell’Umbria di sopprimere le fermate ad Orte dei treni regionali veloci RV2481 e RV2488, registra una nuova puntata. Dopo la presa di posizione del Comune di Lugnano in Teverina che con un atto votato all’unanimità, chiede il ripristino delle fermate, e in vista dell’incontro fissato tra le Regioni fissato per il 28 agosto, oggi prende posizione l’assessore ai trasporti del Comune di Terni, Emilio Giacchetti, che difende le scelte della Regione.  “La situazione dei pendolari ternani ed umbri che percorrono la tratta ferroviaria Foligno-Roma va tenuta in grande considerazione – sostiene Giacchetti – e tutte le azioni messe in campo della Regione dell’Umbria per migliorarla, nell’ambito del contratto di servizio con Trenitalia spa, trovano il pieno sostegno dell’amministrazione comunale”. L’assessore ai trasporti precisa che il Comune di Terni condivide “tutti quei provvedimenti che sono volti a velocizzare i collegamenti ferroviari con Roma, ad accrescere la sicurezza, ad evitare il sovraffollamento, a diminuire i tempi di percorrenza. La Regione dell’Umbria ha investito risorse importanti nel contratto di servizio – aggiunge Giacchetti – e questi fondi devono essere utilizzati al meglio nell’ottica di venire incontro alle esigenze dei lavoratori, degli studenti, dei passeggeri, ternani e umbri, che quotidianamente si recano nella capitale o che sono diretti nella nostra regione”. L’assessore ricorda che “la velocizzazione e le misure antiaffollamento sono da tempo richieste dai vari comitati dei pendolari che si sono costituiti in un coordinamento umbro e che hanno più volte posto il problema di viaggiare in sicurezza e con standard di qualità soddisfacenti. Su alcuni treni i problemi legati al numero eccessivo di viaggiatori per le carrozze a disposizione sono innegabili, evidenti e cronici. I provvedimenti assunti recentemente dall’assessorato ai Trasporti regionali vanno in una direzione di miglioramento dei servizi e puntano a far rientrare l’Umbria nelle regioni virtuose, anche al fine di una premialità  economica da parte dello Stato”. Giacchetti assicura che “l’amministrazione comunale dal canto suo continuerà a mettere in campo tutte quelle azioni necessarie per la tutela del servizio ferroviario a supporto del proprio territorio e proseguire la sua interlocuzione con la Regione Umbria e Trenitalia Spa”.

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