Chiatti, Barberini: “Non può tornare in Umbria” L'assessore alla Sanità interviene nella vicenda del mostro di Foligno: “Non ci sono al momento strutture idonee e soprattutto sarebbe un affronto”

FOLIGNO – “Chiatti non tornerà in Umbria”. Lo assicura il folignate assessore regionale alla Sanità, Luca Barberini, che dalle colonne de La Nazione si dice però “rispettoso” della giustizia. I motivi per cui il “mostro di Foligno” non potrà tornare in Umbria sono da ascriversi alla mancata presenza di Rems in Umbria, ma anche perché “la ferita, soprattutto a Foligno, è ancora aperta”.

Barberini esclude dunque che Chiatti possa essere mai accolto in Umbria. “Ospitare Chiatti in Umbria mi sembrerebbe un affronto insostenibile, tanto più che al momento non ci sono strutture adeguate a garantire il percorso di riabilitazione e cure necessario”.

Intanto da sabato Luigi Chiatti è nella residenza di Capoterra, in provincia di Cagliari. La struttura ha 16 posti letto, di cui due riservati alle donne. Molta è la preoccupazione tra i residenti della zona. La Rems sarda è infatti vicina alle scuole. Il sindaco è addirittura intervenuto, assicurando che la permanenza sarda del geometra folignate durerà al massimo qualche mese. A Capoterra si è scatenata la paura. Gli abitanti del centro hanno creato la pagina Facebook “Vogliamo il mostro di Foligno fuori dal nostro paese” e in due giorni sono arrivati anche duemila mi piace. Sulla pagina sono state postate tutte le notizie dei crimini di Chiatti e sono tanti i commenti all’appello degli amministratori della pagina che incitano la popolazione: “Facciamoci sentire, manifestiamo contro l’arrivo del mostro di Foligno”. E’ polemica anche a Cagliari, dove in Regione si è svolto un vertice all’assessorato alla Sanità.

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