Concerto record Radio Subasio, il piano sicurezza ha funzionato alla perfezione

PERUGIA – Un concerto che ha strabiliato l’intera città, con un numero di partecipanti che ha superato ogni più rosea aspettativa – più di 30mila – e un’atmosfera da città dell’arte e degli artisti che – a detta di tutti- ha davvero portato Perugia ad altissimi livelli. Quello che risuona ancora nelle orecchie di tutti, quello che ha reso Perugia speciale è la musica che ha riempito l’aria dell’acropoli. I grandi artisti che attraversavano Corso Vannucci tra una vera e propria marea di persone sono ancora davanti agli occhi di tutti. Ma quello che ha reso possibile tutto ciò è stato invece un lavoro invisibile e praticamente perfetto delle forze dell’ordine.

Il divertimento e la bellezza della magica serata organizzata da Radio Subasio per il quarantesimo compleanno saranno l’unico ricordo che rimarrà nella mente di tutti. Perché il piano sicurezza ha funzionato. E non era facile, considerata l’immensa affluenza in centro storico. Un piano che ha visto all’opera centinaia fra poliziotti, carabinieri, finanzieri e agenti della municipale (in divisa e in borghese per mischiarsi tra la folla e prevenire anche situazioni potenzialmente pericolose legate all’allerta terrorismo) secondo le disposizioni del prefetto Raffaele Cannizzaro e messe a punto in questura, con gli uomini del questore Carmelo Gugliotta cui è stato affidato il coordinamento. Grande l’impegno anche di vigili del fuoco, 118 e protezione civile e anche grazie al lavoro su piazza IV Novembre delle agenzie di vigilanza e security private.

Sicurezza ma anche prevenzione: le situazioni anche solo minimamente pericolose sono state tutte bloccate sul nascere. Come nel caso di due risse bloccate immediatamente oppure nel caso di alcuni abusivi che da un furgone parcheggiato in via Marzia avevano intenzione di vendere alcol, bibite ma anche magliette e gadget degli artisti sul palco.

E i risultati li ha certificati anche l’Ospedale di Perugia che, in una nota stampa, ha riferito che sono stati solo dieci le richieste di soccorso dei partecipanti alla grande festa nel centro storico cittadino.”Malori passeggeri, legati il più delle volte a stanchezza e stress – riferisce il Dottor Mario Capruzzi all’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia-. Sette persone sono state soccorse sul posto dai volontari della Croce Rossa e di altre associazioni, tre, per motivi precauzionali sono transitate in Pronto Soccorso, ma dopo i controlli di routine sono stati dimessi”.

In una nota stampa i consiglieri comunali del Pd Erika Borghesi, Diego Mencaroni ed Alvaro Mirabassi ringraziano la “Prefettura per aver organizzato un servizio d’ordine efficiente in appena dieci giorni. Fondamentale il ruolo del Questore e delle forza dell’ordine, sempre disponibili anche nel recuperare lentezze e mancanze che altri soggetti istituzionali sono soliti generare. Ben 200 gli operatori di pubblica sicurezza impiegati – sottolineano i tre democratici perugini – grazie alla disponibilità del Ministero degli Interni. I centri storici delle città d’arte possono essere virtuosamente utilizzati anche per eventi di grande richiamo popolare. Nella giusta misura, con un’organizzazione all’altezza, rispettando così ciò che la storia ci ha consegnato. Riteniamo che operazioni come quella di sabato siano strumentali alla corretta conduzione della crescita della parte antica della città, che va tutelata e, al contempo animata, difesa e promossa”

 

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