Edilizia scolastica, 19 milioni in tre anni per 32 comuni

PERUGIA – Interventi per oltre 19 milioni in tre anni, spalmati su 32 comuni. Sono ingenti i progetti di edilizia scolastica della Regione Umbria, che annuncia la partenza dei primi 20 interventi. I fondi arrivano grazie ad un prestito della Cassa Depositi e Prestiti e, nei giorni scorsi, l’assessore regionale all’Istruzione Antonio Bartolini ha incontrato i comuni interessati alla prima annualità di finanziamento, sottoscrivendo con loro una convenzione che  regola gli impegni relativi alla realizzazione di ogni singolo progetto ammesso a finanziamento. L’atto, come sottolineato da Bartolini, rende operativo il Piano regionale triennale per il periodo 2015 – 2017 redatto in base alle richieste presentate dagli Enti che hanno beneficiato del contributo finanziato con mutui trentennali i cui oneri di ammortamento risultano a totale carico delle Stato e, perciò, autorizzati alle procedure per gli interventi ammessi.

“Il Piano – ha spiegato l’assessore -, approvato dal Governo nell’ambito del Piano triennale presentato dalla Regione Umbria, ammonta complessivamente a quasi 68 milioni di euro. Si tratta di 32 progetti, presentati dagli enti locali, per lavori di messa in sicurezza e ristrutturazione degli edifici, anche in riferimento ad opere di  adeguamento sismico, efficientamento energetico e abbattimento delle barriere architettoniche.  I progetti finanziati riguardano in prevalenza interventi di rapida esecuzione che consentono anche, nelle zone colpite dal terremoto del 2009, il rientro nelle scuole di alunni ospitati in strutture provvisorie.  Tutti si propongono di garantire la completa fruibilità degli edifici scolastici, la loro sicurezza, la riduzione dei rischi e la manutenzione”.

Il 30 aprile scorso la Regione aveva infatti presentato al Governo il piano 2015-2017 di interventi per l’edilizia scolastica a seguito dell’emanazione del decreto mutui che prevedeva la possibilità di accedere a mutui agevolati trentennali, con ammortamento a carico dello Stato.   A seguito del Bando regionale sono state 127 le domande di intervento valutate idonee e finanziabili e inserite nel Piano, su un totale di 139 presentate da 65 enti locali. Erano ammissibili a finanziamento i progetti esecutivi e quelli immediatamente cantierabili, i progetti definitivi appaltabili sugli immobili di proprietà di enti locali. Erano inoltre previsti interventi di ristrutturazione, messa in sicurezza, adeguamento sismico, miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici, completamento dei lavori già iniziati e non completati per mancanza di finanziamento, ampliamento degli edifici. Sulla base dei risultati dell’istruttoria e delle priorità definite dal decreto e dalla Giunta Regionale è stato definito l’ordine di priorità dei progetti.

I Comuni interessati dalla prima annualità del finanziamento sono Gubbio,  Collazzone, Bettona, Perugia, Guardea, Allerona, S.Anatolia di Narco, Porano, Sigillo, Castiglion del Lago, Città di Castello, Deruta, Provincia di Terni, Scheggia Pascelupo, Calvi dell’Umbria, Gualdo Tadino, Citerna, Stroncone, Acquasparta e Montone per un totale di 7.748.179 euro. “All’iniziativa hanno partecipato i responsabili di progetto e dell’attività di monitoraggio degli interventi ed alla richiesta di erogazione del contributo concesso attraverso la piattaforma di sistema data dal MIUR. Il confronto – ha concluso l’assessore – ha permesso di condividere e pianificare le azioni da intraprendere a breve, anche nel “dialogo” con il Ministero, in un clima di stretta collaborazione tra Regione Umbria ed Enti Locali beneficiari. Per l’annualità 2016 è prevista l’attivazione dei progetti di Marsciano, Attigliano, Ficulle, Piegaro, Monteleone di Orvieto, Narni e Provincia di Perugia per un importo di 5.539.475 euro. Infine per l’annualità 2017 sono finanziati i progetti di Giano dell’Umbria, Castel Ritaldi, comune di Terni, Fossato di Vico e Montecchio per un importo di 5.944.000 euro”.

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