Elezioni delle Rsu nel pubblico impiego, soddisfatta la Cgil: “Ha votato il 77% degli aventi diritto”

PERUGIA – (E.F.) – Sono stati presentati stamani, in una conferenza stampa tenutasi presso la Sala Proietti della sede della Cgil in via del Macello a Perugia, i risultati delle elezioni RSU del lavoro pubblico del 3, 4 e 5 marzo che hanno visto una netta affermazione della Cgil in Regione, Asl e Province.

Grande è la soddisfazione per questo risultato, come si evince dalle parole di Wanda Scarpelli, segretario generale della Funzione pubblica Umbria: “C’è stata una percentuale di votanti del 77% – ha tenuto a precisare la Scarpelli – e questo è un risultato importante in un momento critico nel quale le organizzazioni sindacali vengono delegittimate e si registra una certa distanza tra politica e cittadini nelle varie tornate elettorali. Il sindacato c’è perché ha potuto scegliere liberamente i sindacati; c’è stata inoltre un aumento delle organizzazioni sindacali, registrate in quasi tutti i comparti con frammentazione delle liste”.

“Possiamo riscontrare – ha proseguito il segretario della Funzione pubblica – un aumento di platea rispetto al 2012 in cui, aspetto molto significativo, hanno potuto votare anche i precari, presenti soprattutto nel settore sanità. Il nostro obbiettivo è la stabilizzazione dei lavoratori affinché possano offrire prestazioni efficienti ed efficaci sia negli ospedali che nella provincia di Perugia”.

La Scarpelli ha poi concluso con orgoglio affermando che “La Cgil è il primo sindacato, nonostante gli attacchi sferrati nei nostri confronti a livello nazionale”. Domenico Maida, segretario generale della Flc, ha tracciato un bilancio più dettagliato nel settore della formazione: “I dati sono definitivi per quanto riguarda l’università, mentre per la scuola ancora no data la loro chiusura per maltempo, specie nella zona di Gubbio. La partecipazione dei votanti è stata dell’80% mentre in alcune scuole si è toccato il 100%. Anche in questo campo siamo il primo sindacato. Discorso a parte merita l’Università per Stranieri, dove l’Flc non solo vince, ma incrementa il numero dei votanti dal 44 al 46%. E, dato ancor più significativo, rispetto alle precedenti elezioni siamo avanzati del 300%”. Soddisfazione ed orgoglio espresso anche da Marco Bravi, segretario Cgil Umbria: “Come confederazione siamo soddisfatti. Eravamo e siamo rimasti primi e non poteva essere altrimenti. L’aumento del 300% è significativo perché la Stranieri non era certo il baricentro della Cgil. Quel che mi preme sottolineare è che in queste elezioni c’è stato più spazio per ideali di democrazia, cosa pressoché assente in quelle politiche, e l’aumento di votanti e liste sta qui a testimoniarlo”.

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