Equitalia, in Umbria 12mila richieste di adesione alla rottamazione delle cartelle. Solo a Peruga 8.861 domande

PERUGIA –  In Umbria, da novembre a marzo, sono state oltre 12 mila le richieste di adesione alla definizione agevolata, la cosiddetta rottamazione, delle cartelle di Equitalia. Un’operazione per la quale la società pubblica di riscossione ha deciso di aprire anche il pomeriggio l’unico sportello cittadino di Perugia e, in via straordinaria in accordo con l’Amministrazione comunale, un punto informativo a Città di Castello, in via Vittorini 23), il 18 e il 21 aprile ultimo giorno per “rottamare” le cartelle.
In Umbria su 12.361 richieste sono state lavorate 11.115 cartelle per il valore lordo, cioè non ancora sgravato dalla rottamazione, di 106,8 milioni di euro. A Perugia sono state presentate 8.861 domande e evase 8.036 per un valore di circa 84 milioni di euro, dato destinato a crescere con le restanti 855.

Un vero e proprio boom di adesioni – si apprende ancora da Equitalia – è stato registrato nell’ultima settimana di marzo:
dal 24 al 31 sono stati 2.635 i perugini che hanno presentato o inviato la richiesta di rottamazione una media di circa 329 al giorno per un totale complessivo di 11.526 domande pervenute. Numeri anche in questo caso destinati a salire in quanto la legge ha spostato dal 31 marzo al 21 aprile il termine ultimo per poter aderire.
Alla definizione agevolata delle cartelle si può aderire recandosi agli sportelli, ma anche: inviando il modulo DA1 che è sull’home page del portale www.gruppoequitalia.it con la e-mail, o con la posta elettronica certificata, oppure direttamente attraverso l’area riservata del sito (credenziali da Inps, Agenzia Entrate, Spid) o con l’area web EquiPro, dedicata ai professionisti, commercialisti, avvocati tributaristi, Caf e consulenti del lavoro abilitati dall’Agenzia delle entrate.

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