Foligno, bimba nata morta, chiesta l’autopsia

FOLIGNO – E’ stata disposta l’autopsia per fare chiarezza sul caso della bimba nata morta all’ospedale di Foligno. Il caso è accaduto il 13 settembre scorso, quando una donna di 38 anni giunta la termine della gravidanza, è stata sottoposta a un cesareo d’emergenza, dopo che il monitoraggio aveva improvvisamente segnalato una sofferenza fetale, senza alcuna avvisaglia nei giorni precedenti. Sul caso indagano i carabinieri, allertati dal padre della bambina e la procura della Repubblica di Spoleto ha aperto un’inchiesta, sequestrando la cartella clinica e disponendo l’autopsia sul corpo della piccola per fare chiarezza. Per bocca dell’avvocato Pietro Gigliotti, la famiglia ha chiesto riservatezza e rispetto per il proprio dolore, ma anche verità sulla le cause della morte della bimba prima di venire alla luce.
L Usl Umbria 2, è intervenuta sulla vicenda con le parole del direttore sanitario, Pietro Manzi, dicendo che “durante il monitoraggio di routine, i medici del reparto hanno rilevato un’improvvisa sofferenza fetale ed hanno immediatamente sottoposto la donna ad un intervento di parto cesareo d’emergenza. Purtroppo la bambina era già deceduta e vani sono risultati i numerosi tentativi dei medici di rianimarla. Comprendiamo il dolore e siamo vicini alla famiglia”.

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