Foligno, Tari, il Comune sospende la riscossione per redditi inferiori a 10mila euro

FOLIGNO – Il Comune di Foligno ha sospeso la riscossione dell’acconto della TARI ai soggetti che nel 2014 avevano diritto all’agevolazione della TARI per reddito Isee. Pertanto i contribuenti che hanno un reddito Isee (calcolato sui redditi del 2014) uguale o inferiore a 10mila euro potranno presentare la domanda di sospensione dell’acconto della TARI. Per avere diritto alla sospensione del pagamento della TARI i soggetti interessati dovranno produrre la richiesta corredata dall’attestazione Isee e dal documento di riconoscimento e dovranno essere in regola con i versamenti della tassa sui rifiuti degli anni precedenti. La certificazione Isee deve essere redatta sulla base della dichiarazione dei redditi relativi all’anno 2014. La richiesta va compilata utilizzando i modelli predisposti dal Comune e pubblicati nel sito internet www.comune.foligno.pg.it. Questi modelli saranno inoltre a disposizione dei cittadini all’ufficio tributi o all’ufficio relazioni con il pubblico.
La domanda potrà essere presentata entro il 30/09/2015 in una delle seguenti modalità: consegna diretta all’ufficio relazioni con il pubblico situato in Piazza della Repubblica n. 10 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12,30, il martedì e il giovedì anche dalle 15,30 alle 17,30; spedizione tramite servizio postale; spedizione tramite Pec: comune.foligno@postacert.umbria.it. Con successivo provvedimento, da adottare dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2015, sarà approvato il disciplinare per la concessione di agevolazioni per l’anno 2015 e saranno determinate le misure delle agevolazioni per l’anno 2015. Ai fini della richiesta di riduzione per l’anno 2015, le cui misure verranno stabilite nel predetto disciplinare, sarà considerata valida la richiesta presentata per la sospensione della riscossione dell’acconto Tari. A seguito dell’approvazione del disciplinare per la concessione di agevolazioni per l’anno 2015, gli uffici comunali procederanno, in sede di calcolo del saldo della TARI per l’anno 2015, all’annullamento totale o parziale e alla riattivazione della riscossione della Tari sulla base delle dichiarazioni Isee prodotte. In applicazione delle disposizioni normative in materia di Isee, il Comune effettuerà controlli sia a campione che in tutti i casi in cui vi siano fondati dubbi sulla veridicità delle dichiarazioni rese dal richiedente. Trattandosi di dati forniti in autocertificazione, gli stessi potranno essere oggetto di verifica. Nel caso di false dichiarazioni, il Comune provvederà alla revoca ed al recupero del beneficio concesso ed il richiedente incorrerà nelle sanzioni previste dalla legge.

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