Giubileo, ecco il programma della Diocesi di Foligno. Il vescovo: “Perdono, fede e ritorno all’essenziale per superare le difficoltà”

FOLIGNO – Anche la Diocesi di Foligno celebra il Giubileo della misericordia, indetto da Papa Francesco a 50 anni dal Concilio Vaticano II, con una serie di iniziative che andranno avanti per tutto l’anno. Si comincia il 5 dicembre, con un importante convegno di studio su temi di grande attualità come la libertà religiosa, l’ecumenismo, le relazioni della Chiesa con le religioni non cristiane. Un evento che vedrà la partecipazione di relatori di rilievo internazionale e la consulenza scientifica Boris Ulianich, ricercatore di grande fama e professore emerito di storia del cristianesimo della università Federico II di Napoli. L’iniziativa coinvolgerà anche le istituzioni locali, con la partecipazione della presidente della Regione Umbria , Catiuscia Marini, e del sindaco di Foligno, Nando Mismetti.
Il 13 dicembre ci sarà l’avvio vero e proprio dell’anno giubilare, con un cammino processionale dal santuario di Santa Angela verso la cattedrale di San Feliciano, dove ci sarà l’apertura della “Porta della Misericordia” (nella foto) e la celebrazione di una messa solenne.
Nei mesi di febbraio e marzo ci saranno una serie di “Stazioni quaresimali” che toccheranno tutto il territorio diocesano; 14 febbraio Valle del Topino; 21 febbraio Campagna; 28 febbraio Spello; 6 marzo Città; 13 marzo Montagna. Il 4 e 5 marzo la celebrazione “24 ore per il Signore” nella chiesa di Santa Lucia, il 17 aprile il pellegrinaggio giubilare diocesano al Santuario dell’Amore Misericordioso di Collevalenza (Todi), il primo ottobre il grande pellegrinaggio giubilare con tutte le diocesi umbre a Roma e il 13 novembre prossimo la conclusione con la chiusura della “Porta della Misericordia”.
Nella lettera scritta per annunciare le iniziative giubilari a Foligno, il vescovo della città, monsignor Gualtiero Sigismondi, ha lanciato un messaggio chiaro sul senso del Giubileo della misericordia: è giunto il tempo del ritorno all’essenziale, della fede e del perdono per superare le difficoltà che stiamo vivendo il mondo.
Citando Giovanni Paolo II, il vescovo di Foligno ha evidenziato che “la proposta del perdono non è di immediata comprensione né di facile accettazione; comporta sempre un’apparente perdita a breve termine, mentre assicura un guadagno reale a lungo termine. La violenza è l’esatto opposto: opta per un guadagno a scadenza ravvicinata, ma prepara a distanza una perdita reale e permanente. Il perdono potrebbe sembrare una debolezza; in realtà, sia per essere concesso, sia per essere accettato, suppone una grande forza spirituale”.
Tra le iniziative che anticipano il Giubileo folignate c’è anche l’arrivo, il 4 dicembre prossimo, della statua della Madonna di Loreto in pellegrinaggio verso Roma attraverso Marche, Umbria e Lazio, con sosta in alcune città tra cui appunto Foligno.

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