Gualdo Tadino, San Donato vince il Palio di San Michele

GUALDO TADINO – Trentottesima edizione del Palio di San Michele Arcangelo a Porta San Donato. Una vittoria arrivata dopo quattro manche importanti e ben giocate. Ottimi i risultati della Porta biancogialla a partire dall’ultima prova, la corsa a pelo dei fantini. Il portacolori di San Donato, in sella al somaro debuttante, Sentenza, è partito nelle ultime posizioni e poi è riuscito a riportarsi al secondo posto. Quel tanto che è bastato per intascarsi il Palio 2015.

Nella corsa a pelo la fascia di primo classificato è andata però a San Facondino e a Indio, poi San Donato, San Martino e San Benedetto. A San Donato aveva sorriso anche il tiro con l’Arco. Una gara coinvolgente, combattuta fino alla fine. San Donato ha vinto e ha incassato subito 38 punti. 33 punti pari merito per San Facondino e San Martino, costretti allo spareggio. 29 a San Benedetto.

La fionda si era rivelata avvincente e si è decisa allo spareggio, tra San Donato e San Benedetto. San Martino esce subito infatti, sbagliando due volte su cinque, un errore a carico di San Facondino. Dopo le prove per lo spareggio è stato San Donato ad aggiudicarsi la gara e a portarsi in testa della classifica parziale.

San Facondino era in testa nella classifica provvisoria dei Giochi de le porte dopo la prova della corsa al carretto. Il quartiere giallo verde, insieme al somaro Indio, hanno dato vita ad un’ottima prova, rallentando di qualche millesimo nell’ultimo tratto ma percorrendo l’anello del centro storico in 1’57. A seguire San Donato con Sentenza, somaro debuttante, che ha percorso il tragitto in 1’59. Terzo San Benedetto con Alberto, che ha percorso i 900 metri di percorso in 2’03. Ultimo San Martino, con la sua sfortunata prova. Il suo somaro ha percorso l’anello in 2’22.

In mattinata il verdetto sulla sfilata. Il miglior corteo storico è quello di Porta San Facondino. La lettura del verdetto é avvenuta in piazza, dalla voce del presidente dell’Ente Giochi, Sergio Ponti. Secondo posto per San Donato e terzo posto ex aequo a San Benedetto e San Martino.

In Comune si è svolto il saluto delle autorità ospitate. C’erano i sindaci di Audun Le Tiche, Crosno e Monte Urano. Ospite d’onore la città di Narni, con il primo cittadino Francesco De Rebotti. “Mi ha fatto piacere sentire le parole della giuria – ha detto Massimiliano Presciutti – che ha parlato di una manifestazione piena di giovani”. “Conosco il lavoro che c’è dietro – ha detto De Rebotti – che parlano al cuore della comunità”.

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