Gubbio, acceso l’Albero di Natale più grande del mondo [FOTO e VIDEO]

GUBBIO – Si e’ rinnovato il rito dell’Accensione dell’Albero di Natale più grande del mondo. Come avviene ormai dal 1981, il 7 dicembre viene acceso l’Albero di Natale più grande del mondo che, con le sue oltre 800 luci, rende unica e imperdibile l’atmosfera della città di pietra. Ai piedi del maestoso albero sulle pendici del Monte Ingino, Gubbio si trasforma da oggi in un presepe naturale e, all’interno dei vicoli e nelle piazze della città, mille eventi contribuiscono a far vivere appieno la favola e la magia del Natale.
Quest’anno, ad accendere l’albero è stato Save the Children, la più importante organizzazione internazionale indipendente dedicata, dal 1919, a salvare i bambini in pericolo e a promuovere i loro diritti, subito e ovunque, attraverso programmi di eccellenza efficaci, innovativi e sostenibili. A premere il fatidico pulsante Daniela Fattarella, la vicepresidente nazionale.  Tanti come sempre gli ospiti, a testimoniare la vicinanza agli Alberaioli e alla città. In prima fila la presidente dell’Assemblea legislativa Donatella Porzi e i consiglieri regionali Andrea Smacchi e Claudio Ricci, il consigliere provinciale Erika Borghesi, il prefetto Cannizzaro, il capitano dei Carabinieri Zago e i sindaci del territorio, da Gualdo a Costacciaro passando per Scheggia.
“Tanta gente – ha detto Lucio Costantini, presidente del comitato – segno che la gente ci è vicino. Accende l’Albero Save the Children perché il Natale e dei bambini”. “Straordinario messaggio di solidarietà – ha detto il sindaco Stirati – e di vicinanza alle popolazioni terremotati. Siamo grati agli Alberaioli che ci regalano questo spettacolo. Grazie anche a Save the Children per il suo lavoro. Messaggio dell’Umbria per ripartire”. “Un appuntamento annuale con la luce – è il messaggio del vescovo Ceccobelli – che sia segno di speranza per chi soffre per il terremoto”. “L’Albero è simbolo di pace – ha detto la Fattarella – in un mondo che costruisce muri. Grazie all’impegno di tante persone é stata realizzata un’opera futuristica, che ha gettato il cuore oltre l’ostacolo, come Save the Children”. Ha parlato poi della campagna come “Fino all’ultimo bambino”, per evitate la morte di bambini ammalati di malattie facilmente curabili.

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