Gubbio, il sindaco snobba le opposizioni su Colognola e loro chiedono la convocazione in Regione

GUBBIO – La discarica di Colognola e il suo futuro sono al centro di una polemica e di una sorta di scontro istituzionale con il sindaco che punta all’ampliamento e snobba le opposizioni e queste chiedono aiuto alla Regione e un’audizione alle Commissioni competenti di Palazzo Cesaroni.

“A Gubbio è presente una Discarica in località Colognola – scrivono i consiglieri Pd, Prc. Centrodestra eugubino e Impegno per Gubbio” –  inserita nel Piano Regionale dei Rifiuti del 2008, come discarica da “portare a completamento sulla base delle vigenti autorizzazioni, senza ulteriori ampliamenti di superficie e volume, – la discarica di Colognola autorizzata con AIA (Regione Umbria D.D n. 5357 del 20/06/2008) prevedeva una capacità di 500.000mc e la capacità residua nel 2008 era di 87.450 mc. Preso atto – della volontà della maggioranza del Comune di Gubbio di richiedere un ampliamento della discarica di Colognola, senza un quadro programmatico sia tecnico che ambientale ed economico adeguato, – della volontà di mandato al Sindaco per avviare una trattativa con la Regione stessa; Considerate – le preoccupazioni già emerse della comunità locale in tal senso, – le “frammentarie” informazioni che oggi abbiamo sullo stato reale della discarica, in merito allo stato ambientale, il volume residuo reale, i conferimenti tra rifiuti speciali e sovvalli, la situazione del capping, nonché una valutazione economica di costi e ricavi nella gestione, – le novità che si avranno con l’entrata a regime della AURI, che a tutti gli effetti è andata a sostituire gli ATI; I sottoscritti, consiglieri di minoranza del Comune di Gubbio, chiedono di essere uditi dalle Commissioni Regionali congiunte 1 e 2 al fine di aver un quadro complessivo in merito alla questione dei rifiuti e per conoscere quale potrà essere l’effettivo futuro della discarica di Colognola, in considerazione dell’attuale piano dei Rifiuti Regionale e dei prossimi scenari. Vista l’importanza e la delicatezza del tema, si auspica che la presente audizione rappresenti l’avvio di una fase di partecipazione con il Governo Regionale ed il territorio locale al fine di condividere scelte e strategie. In attesa di un fattivo riscontro, porgiamo i più cordiali saluti”.

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