lunedì 20 novembre 2017 - aggiornato alle ore 22:19        

Il Capo dello Stato a Spello tra infiorate e mosaici. Marini: “L’Umbria è in piedi” Il polo museale vale 2 milioni di euro, impiegati 100 mestranze e 13 mesi di lavoro

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SPELLO – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è stato accolto con una grande festa a Spello per la sua prima visita alla città, alla scoperta dei mosaici dei poca romana. Per lui oltre 600 bambini con il tricolore in mano e una speciale infiorata, realizzata dai maestri infioratori della città. Una visita che è un grande riconoscimento per l’Umbria intera, che è in piedi come detto dalla governatrice della Regione Catiuscia Marini.
“La visita del presidente Mattarella ai mosaici della Villa Romana di Spello – ha detto – la presidente all’ANSA – è un grande riconoscimento all’Umbria che è in piedi, che valorizza il suo patrimonio storico artistico, che investe sul turismo e all’Umbria della qualità delle sue città e dei suoi borghi come è Spello. Mattarella in questi mesi è stato particolarmente vicino alla nostra regione in particolare alla Valnerina colpita dal terremoto. Inoltre la sua visita di oggi a Foligno è un grande riconoscimento a Nemetria e al fondatore Leonelli Radi che per primo volle un confronto di alto profilo sui temi dell’etica e dell’economia”.

Il polo museale che custodisce la Villa Romana di Spello, visitato stamani dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è un’opera del valore di oltre 2 milioni di euro che ha richiesto 13 mesi di lavoro per più di 100 maestranze, tra tecnici, archeologici e restauratori. Un complesso di 1.500 metri quadrati costruito dalla ditta laziale Imaco Spa, insieme ad altre imprese italiane, tra cui Aermec, Test Energia e Brs. “Una sfida importante per la nostra azienda – ha spiegato Alessio Rossi, presidente Imaco Spa e neo-presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria – un lavoro complesso, intervallato da fermi cantiere per ritrovamenti archeologici. Oggi sono orgoglioso, da italiano, che il Capo dello Stato abbia ancora una volta ammirato la qualità e la capacità di lavoro delle nostre piccole imprese”.

Ad accogliere Mattarella il sindaco Moreno Landrini, la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, la vice presidente della Camera dei Deputati Marina Sereni, il presidente della Provincia di Perugia Nando Mismetti, il prefetto di Perugia Raffaele Cannizzaro e la soprintendente per archeologia, belle arti e paesaggio dell’Umbria Marica Mercalli. Nel corso della visita, sono state illustrati al Presidente Mattarella i particolari relativi alla scoperta archeologica che oggi permette di ammirare circa 500 mq di mosaici policromi con rappresentazioni a carattere zoomorfo ed antropomorfo, e il progetto di musealizzazione del sito che sarà inaugurato nei prossimi mesi. Per l’importante occasione gli infioratori spellani hanno omaggiato il Capo dello Stato con una speciale infiorata dedicata all’importanza del trasmettere alle generazioni future l’amore per il proprio Paese e la cura per i suoi beni storici, artistici e culturali.

Il grazie del sindaco Landrini: “Grazie al Presidente d Mattarella che ci ha onorato di questa sua visita che ha permesso di far vivere all’Umbria e a Spello una giornata straordinaria, lanciando l’importante messaggio di quanto sia ricca di cultura e di storia la nostra bellissima Regione e un grazie di cuore per la calorosa accoglienza alle bambine, ai bambini e alla cittadinanza . Il Presidente è rimasto affascinato dai mosaici e ha sottolineato come grazie alla sinergia tra i vari enti, Ministero, Regione Umbria, Comune di Spello e Soprintendenze, sia stato stato possibile realizzare questa importante opera che diventerà un polo archeologico di rilevanza regionale e nazionale”.

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