Il New York Times promuove e propone Perugia per un lungo weekend

PERUGIA – Arriva dagli Stati Uniti un’imprevista promozione per il capoluogo umbro. Più precisamente da  New York. E per mezzo del settimanale di approfondimento «36 hours», che in sostanza funge da guida turistica della celebre testata americana New York Times. Nel numero pubblicato il 14 settembre scorso, suggerisce ed esalta la città di Perugia per un weekend tra arte, artigianato, prodotti enogastronomici e panorami mozzafiato. Considerata una delle destinazioni più sottovalutate d’Italia, anche a causa del recente terremoto e dell’episodio di Meredith, è in realtà ricca di resti di un antico passato, dall’Università di Perugia, una delle più prestigiose d’Italia, alle antiche fondazioni che comprendono tesori etruschi, medievali, gotici e settecenteschi presenti nel centro storico. Ma anche bar, ristoranti, locali, musei, alberghi. E poi i grandi eventi da Umbria Jazz al Festival del cioccolato. Entra poi nel dettaglio la giornalista Susan Wright, parlando di una sosta obbligatoria da Sandri, il museo-laboratorio di tessitura ‘Giuditta Brozzetti’ e lo studio di vetrate artistiche ‘Moretti Caselli’. Fa anche accenno al quartiere di via della Viola, con il cinema PostModemissimo, rimodernato di recente, passando per le prelibatezze enogastronomiche, dai dolci all’Alphaville, agli aperitivi al Mercato Vianova, cocktail forti tra musica dal vivo e DJ set al  Dot, e al T-trane, dove si può ascoltare anche musica funky per gli amanti del vinile. Per non parlare poi del cibo e dei vini, la pasta fatta in casa, formaggi, salumi e tartufo. E non poteva mancare lo shopping con i grandi nomi del Lusso tra Brunello Cucinelli e Luisa Spagnoli. Ma l’Umbria non è soltanto Perugia. La giornalista suggerisce altre due tappe immancabili: Assisi e il Lago Trasimeno. Assisi, con i suoi famosi affreschi di Giotto e la continua importanza spirituale, è uno degli luoghi da visitare, tra bellezze artistiche e resti archeologici romani. E poi consiglia il Trasimeno, con i suoi piccoli isolotti e le città adiacenti che hanno attirato grandi nomi del cinema americano come George Lucas e Colin Firth che hanno case proprio dove Annibale ha battuto i Romani nel 217 a.C. Le passeggiate in barca intorno al lago sono possibili partendo da Passignano, un tramonto, una cenetta di pesce e una passeggiata rilassante lungo il lago. Insomma l’Umbria è tutto ciò e molto altro ancora. Una regione meno conosciuta ai più, ma che non ha nulla da invidiare alle altre località italiane più note.

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