In Umbria gli anziani sono il 25%, Barberini: “Serve legge regionale che li tuteli e valorizzi”

FOLIGNO – “L’Umbria è la seconda regione più vecchia d’Italia, gli anziani over 65 sono il 25 per cento della popolazione regionale, rappresentano una risorsa importante per la crescita della comunità e danno un contributo significativo al welfare familiare: serve una legge regionale che tuteli e valorizzi il loro ruolo e che crei nuovi modelli di partecipazione e inclusione sociale”.
È la proposta lanciata dall’assessore regionale a Salute, coesione sociale e welfare, Luca Barberini, nell’ambito della 23esima “Mostra degli hobby degli anziani e dei giovani”, organizzata dalla Fnp-Cisl regionale, con il sostegno dell’associazione di volontariato Anteas, che è stata inaugurata sabato a Foligno, nella cornice dell’ex chiesa del Gonfalone, accanto a quella di San Francesco.img_1479
L’evento – presenti, fra gli altri, il sindaco di Foligno, Nando Mismetti e il vice sindaco, Rita Barbetti, il segretario generale della Cisl dell’Umbria, Ulderico Sbarra, il segretario regionale della Cisl, Pierpaola Pietrantozzi e il segretario generale della Fnp-Cisl, Silio Pascolini – è stata l’occasione per riflettere sul ruolo degli anziani nella società e fare il punto della situazione sulla situazione economica e sociale in Umbria.
Barberini ha evidenziato, fra l’altro che “troppo spesso gli anziani vengono considerati un problema, un costo, un peso: dobbiamo ribaltare questo concetto e costruire un nuovo modello di welfare, che metta al centro famiglie, giovani e anziani creando nuove relazioni e nuove opportunità di promozione sociale. Tutto questo è nel nuovo Piano sociale regionale, ma per realizzarlo è necessaria la collaborazione di tutti: istituzioni, società civile, associazionismo mondo sindacale, terzo settore, nell’ottica che la sussidiarietà è elemento fondamentale per realizzare una società più giusta e capace di rispondere ai bisogni”.
Ulderico Sbarra ha affermato che “l’Umbria può uscire dalla crisi solo con più investimenti pubblici e quindi privati, perché i fondi europei non sono sufficienti. Occorre puntare sulla centralità dei territorio e costruire un nuovo modello economico e sociale di sviluppo, considerando che il vero problema è la disoccupazione giovanile”.AnzianiHobbyCislFoligno
Alla “Mostra degli hobby” della Fnp-Cisl hanno aderito oltre cento espositori anziani e giovani di vari centri dell’Umbria, nonché del Comune di San Felice sul Panaro, con cui è in atto da anni un rapporto di gemellaggio. Rimarrà aperta dal fino al 18 settembre, con orario dalle 16 alle 22.00. Nelle giornate di sabato e di domenica è prevista anche l’apertura di mattina dalle ore 10 alle 13. All’interno della manifestazione, mercoledì 14 settembre, alle 17, si terrà il consueto incontro dedicato alla “Rassegna di poesia”, alla quale parteciperanno oltre quaranta autori. Sabato 17 settembre, alle 16.30, la cerimonia della “Consegna degli attestati” di partecipazione agli espositori, ai poeti e ai componenti del coro della Fnp-Cisl, “Voci nel vento”, diretto da Daniela Peppoloni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.