Interdittiva antimafia per il Foligno Calcio, la Prefettura lo comunica al sindaco

FOLIGNO – Interdittiva antimafia della Prefettura di Perugia nei confronti del “Città di Foligno 1928 srl – Associazione sportiva dilettantistica”. Ne è stato informato anche il sindaco di di Foligno, Nando Mismetti. Questo il testo: “In riscontro a quanto richiesto da codesto Comune, con nota in data 9 settembre 2016, si informa che con provvedimento n. 5713 del 20 gennaio 2017 è stata emessa comunicazione antimafia a carattere interdittivo nei confronti della ditta in oggetto ai sensi dell’articolo 88 comma 3 del decreto legislativo 159/2011 e successive modifiche e integrazioni, avendo accertato la sussistenza delle cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all’articolo 67 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 e successive modifiche e integrazioni”. Dopo aver ricevuto questa comunicazione, il sindaco Mismetti ha informato la Federazione Gioco Calcio.
Era stato il Comune di Foligno a chiedere verifiche su eventuali infiltrazioni mafiose nella società, considerato anche che il presidente Gianluca Ius era stato indagato nell’ambito dell’inchiesta ’Mafia Capitale’ ed è poi stato arrestato, il 15 dicembre scorso, nell’ambito di un’operazione della Guardia di Finanza che ha portato in carcere diversi soggetti con l’accusa di riciclaggio, truffa nei confronti del Ministero dello Sviluppo Economico e delle banche, fatture per operazioni inesistenti da circa un milione di euro.
Una settimana fa gli ultrà del Foligno Calcio avevano invaso il centro storico con una manifestazione per chiedere alla città uno scatto di orgoglio. Poi la clamorosa sconfitta 11 a zero con la squadra del L’Aquila. Ora l’interdittiva antimafia, un’altra tegola pesantissima sul futuro della società.
E a seguito del pesante provvedimento, è a rischio la partita contro l’Avezzano che dovrebbe disputarsi in casa, nello stadio Enzo Blasone.

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