La Comunità Incontro Onlus di Molino Silla lancia l’allarme contro la nuova eroina killer

AMELIA –  Trentanove anni per la Comunità Incontro Onlus Molino Silla di Amelia che festeggerà il suo “compleanno” il 30 settembre con il tradizionale appuntamento “Pane, mortadella e mela”. 

Una lotta continua,  quella della Comunità Incontro, contro le nuove e vecchie dipendenze. Ogni anno  sono migliaia i giovani che vengono salvati e strappati alla droga. L’età media di chi fa uso di sostanze è sempre più bassa, si parla addirittura di bambini di 8 anni che hanno sperimentato, per sballarsi, la colla e i solventi.  Poi a tredici anni iniziano a fare uso della sostanza senza nessun problema. Secondo i dati pubblicati da l’Espresso, da Nord a Sud la presa in carico da parte dei Servizi sanitari locali dei minori che fanno uso di droga negli ultimi 5 anni è quasi ovunque raddoppiata. Anche i Tribunali per i minorenni – sia civili che penali – registrano un’impennata di baby consumatori: quasi tutti italiani, iniziano ad assumere droga in media a 12 anni. Un’emergenza quella della tossicodipendenza che il Sistema sanitario nazionale non riesce a tamponare.  

Molte droghe, prime fra tutte cannabis, cocaina, eroina, ecstasy e alcol, sono spesso percepite dagli adolescenti come semplici sostanze ricreazionali, da usarsi in compagnia di amici,in modo più o meno episodico ed in totale tranquillità. Come emerge anche da recenti ricerche, i nuovi consumatori di stupefacenti sono giovani che non vivono in condizioni di marginalità socio economica che raramente hanno un consumo dipendente e che non percepiscono il loro comportamento né come problematico, né come deviante.

I “nuovi consumi” sembrano essere concentrati nel fine settimana, strettamente associati al luogo ricreativo e sono l’estrema espressione di una continua ricerca del piacere, dello star bene rapidamente, dello sballo immediato (stordimento). Molto diffuso è il poliabuso, che prevede l’assunzione di varie sostanze, legali ed illegali, usate alternativamente, in sovrapposizione o in “supporto” l’una dell’altra, spesso in associazione con l’alcol. La fascia d’età compresa tra i 13 ed i 24 anni appare quella dove il consumo è maggiore. 

 Fatti di cronaca raccontano di continue vittime legati al mondo della tossicodipendenza e alla nuova eroina sintetica che ripetutamente propone episodi drammatici. Ricordiamo tra tutti Milano dove un uomo, probabilmente,  è deceduto per Ocfentanil, un oppioide sintetico tagliato con caffeina e paracetamolo, gli stessi additivi utilizzati per l’eroina.  

Lo Snap (Sistema nazionale di allerta precoce delI’istituto superiore di sanità) ha diramato per conto del dipartimento antidroga un’allerta di grado 3 (il grado più alto, quello che riguarda “Condizioni di rischio di gravi danni della salute”) dal titolo “Identificazione per la prima volta sul territorio italiano della molecola Ocfentanil e decesso legato all’assunzione di tale molecola”.

Anche in Umbria si registrano fatti di cronaca drammatici. 

“E’ evidente – spiega Giampaolo Nicolasi, responsabile della Comunità Incontro – che sempre più giovani vogliono provare lo sballo senza capire che mettono a rischio la propria salute. Spesso in comunità arrivano giovanissimi, di età compresi tra i 13 e 17 anni, con storie e un vissuto che fanno rabbrividire. Parliamo di ragazze che già a tredici anni si prostituiscono pur di avere in cambio una dose e che hanno già provato il dolore di un’interruzione di gravidanza. Non pensano alle malattie come epatite e aids. Una situazione drammatica con cui noi siamo costretti a fare i conti per aiutare chi finisce nel tunnel della tossicodipendenza.  Altra preoccupazione è la nuova ‘eroina’ sintetica perché porta alla morte. Anche le continue aperture dei cannabis shop ci preoccupa perché  in qualche modo  è come se venisse detto ai ragazzi la cannabis non fa male. La vendita di sostanza light incentiva l’uso tra i giovani che si sentono legittimati a farne uso, in quanto legale, e questo desta preoccupazione. Qui alla Comunità Incontro arrivano minorenni in astinenza psicologica.  Non esistono droghe leggere. La droga è morte e noi diremo sempre no a qualsiasi tipo di droga”.

Le nuove droghe, i danni biologici, l’apertura dei cannabis shop, la prevenzione e l’accoglienza  saranno gli argomenti dell’incontro che si terrà domenica 30 settembre alle 16 presso l’auditorium della Comunità Incontro di Molino Silla durante il tradizionale appuntamento “Pane, mortadella e mela”. 

All’incontro  di domenica 30 settembre  interverranno politici, autorità istituzionali e amici della Comunità. 

Don Pierino in occasione di “Pane, mortadella e mela” riceveva gli ospiti dicendo: “Cari fiò, me racumandi la mia baraca (Cari figli, mi raccomando la mia baracca)”. Sempre in occasione di questa giornata. 

La giornata continuerà, dopo l’incontro al palazzetto, davanti alla cappella dove è sepolto il Don, come lo chiamavano i suoi ragazzi, ascoltando l’Ave Maria di Gounod. La serata proseguirà con la cena a base di pane, mortadella e mela. A termine della cena tutti con gli occhi rivolti al cielo per ammirare lo scintillante e coloratissimo spettacolo di fuochi d’artificio. 

 

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