Morte Riccardo Pizzi, Gualdo Tadino piange il “bravo ragazzo che si è spento troppo presto”. La Procura apre un fascicolo per omicidio colposo

GUALDO TADINO – Lo choc per la morte di Riccardo Pizzi ha colpito il mondo del calcio ma ha letteralmente sconvolto la città di Gualdo Tadino, dove il trentenne giocatore viveva e dove aveva mosso i primi passi nel mondo del calcio. Tutti a Gualdo Tadino hanno una parola per Riccardo. Una morte assurda, sulla quale la Procura ha deciso di vederci chiaro. Il Procuratore di Spoleto, Alessandro Cannevale, ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo. Mercoledì ci sarà l’autopsia, poi potrà essere stabilita la data del funerale. I carabinieri, nel frattempo, dovranno acquisire i documenti medici di idoneità sportiva del gualdese.

Sgomento e cordoglio dal mondo del calcio. Luigi Repace, presidente del Comitato regionale Umbria della Figc scrive: “Sono profondamente dispiaciuto per quello che è accaduto. Davanti a queste cose non ci sono parole, posso solamente manifestare la mia vicinanza alla famiglia del calciatore Riccardo Pizzi e alla società Cannara, a cominciare dal presidente Borghi. Tutto il resto passa in secondo piano di fronte ad un dramma di questo genere”. La società affida a due righe sulla pagina Facebook la propria commozione: “Non ci sono parole per una giornata di festa trasformata in un attimo in una tragedia che ha sconvolto tutti. Ciao Riccardo…sarai sempre nei nostri cuori”.

Ancora increduli a Gualdo Tadino. “Non ci sono parole per descrivere certe tragedie – è il commento del vicesindaco di Gualdo Tadino, Gloria Sabbatini – non ci sono risposte di fronte alle mille domande che affollano il cuore e la mente in certi momenti. Oggi Gualdo Tadino piange un suo concittadino, Riccardo, troppo giovane per essere strappato così alla sua vita, alla sua famiglia, ai suoi amici. Il Sindaco, la Giunta, i Consiglieri, gli Uffici, l’Amministrazione comunale tutta esprimono il più profondo cordoglio per la perdita di questo bravissimo ragazzo e si stringe, nel dolore, alla sua famiglia. Di certo questa comunità non dimenticherà mai il suo sorriso ed il suo altruismo”.

“Oggi la città di Gualdo Tadino piange un suo concittadino troppo giovane per essere strappato così alla sua vita, alla sua famiglia, ai suoi amici. Il sindaco, la giunta, i consiglieri, gli uffici comunali, l’amministrazione tutta, esprimono il più profondo cordoglio per questa grave perdita e si stringono nel dolore alla sua famiglia. Ciao Riccardo, ciao grande stopper, sai ancora non ci credo, volevo solo dirti che continuerai a vivere in tutti noi, quelli come te non muoiono mai !! Ti abbraccio forte ti voglio bene”, ha ribadito il sindaco Massimiliano Presciutti. Partecipa al lutto anche il vescovo di Assisi, Nocera e Gualdo, monsignor Domenico Sorrentino. “Sentita partecipazione voglio esprimere e far arrivare alla famiglia del giovane Riccardo Pizzi e a tutta la comunità di Pieve di Compresseto per questo grave lutto che l’ha colpita”. “In contatto con il parroco don Stefano Bastianelli sono vicino ai parenti di Riccardo e prego per questa giovane anima, prematuramente scomparsa”.

E il cordoglio e la commozione ha riempito la bacheca del profilo Facebook di Riccardo. “Ancora non ci credo… mi sembra talmente surreale… vorrei tanto non aver mai ricevuto quella telefonata ieri…
Non ci sono spiegazioni che reggano.. evidentemente serviva un angelo in paradiso e lo hanno trovato”, scrive Silvia. “Questa vita si è spenta troppo presto togliendo un po’ di futuro e di fiducia a tutti noi..
un abbraccio grande uomo!! R.I.P. Ricky” è il commento di Alessandro. “Mi sono chiesto perché proprio adesso, sarà scritto nel destino ma non è giusto… come un freddo che scalda, come rabbia che calma, come un silenzio che parla… parla di te!” <3 Ciao Riccardo Pizzi, sono sicuro che quel sorriso non lo avrai perso nemmeno adesso!”, è invece il ricordo di Damiano. “Vedo una 🌟 in questo cielo infinito e penso che quella stella puoi essere solo tu Riccardo Pizzi !!!RIP Richy ❤️” scrive Isabella. Ad aggravare il lutto e lo sconcerto il fatto che Riccardo avesse già fissato la data delle nozze.

Anche l’ex consigliere regionale gualdese, Sandra Monacelli, ha preso posizione sull’argomento. “Non può essere che ci siano cose che avvengono senza un perché. Non può essere che un ragazzo bello come il
Sole, atleta da sempre, possa morire in un pomeriggio d’agosto a pochi minuti dall’inizio della partita. Non può essere che il suo cuore cessi di battere a 29 anni.. E non a 80… E poi ..vengono alla mente tante domande che riguardano la sicurezza negli sport dilettantistici, costretti a fare i conti con la scarsità delle risorse… Quelle che non consentono di avere ..un defibrillatore..un medico in campo..un’ambulanza…
Troppe cose non hanno senso…Questo non ha senso…”.

Quando ancora è viva la ferita per la scomparsa di Riccardo, emergono alcuni dettagli dei terribili attimi successivi al malore. L’impianto di Cannara era munito di defibrillatore ma i soccorsi non hanno impedito il peggio. Non si esclude che il procuratore possa aprire un fascicolo sui fatti e disporre l’autopsia.

Intanto la consueta cena inaugurale della Festa della cipolla di Cannara, a cui tradizionalmente vengono invitate le autorità locali e prevista per martedì 30 agosto, non si farà in segno di lutto per la scomparsa del giovane Riccardo Pizzi, trentenne difensore della squadra di calcio cittadina, deceduto domenica 28 agosto, durante la partita Cannara-Fulginium valida per il primo turno di Coppa Italia Promozione. La decisione è stata presa dall’amministrazione comunale, in accordo con l’Ente Festa della cipolla, per rispetto nei confronti dei familiari colpiti dalla triste sciagura.

 

 

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