Due incidenti sul lavoro mortali, a Baschi 46enne precipita in un dirupo

Giornata nera sul fronte degli infortuni sul lavoro. In due hanno infatti perso la vita per tragici incidenti sul lavoro. Il primo nel Bolognese. Si tratta di un 34enne di origine macedone morto, schiacciato sotto un albero, in un infortunio sul lavoro avvenuto verso le 12.30 a Pianoro Vecchio, sull’Appennino bolognese. L’operaio, residente in Umbria, era impegnato in alcuni interventi di potatura di alberi vicino a cavi elettrici in zona Selva Maggiore, per una ditta di Perugia per la quale lavora.

Secondo quanto è stato ricostruito, avrebbe cercato di sbloccare una sega che era rimasta incastrata sotto un tronco, quando l’albero si è improvvisamente piegato finendogli addosso. L’uomo è morto sul colpo. Sono intervenuti Carabinieri, vigili del fuoco e personale del 118. Un incidente simile era avvenuto il 21 febbraio a Monghidoro, dove era rimasto ferito un altro macedone di 58 anni, anche lui schiacciato da un tronco durante lavori di potatura.

L’altro a Baschi. E’ morto cadendo in un dirupo, e non travolto dalla legna che stava tagliando come emerso in un primo momento, il 46enne di Baschi vittima questo pomeriggio di un incidente sul lavoro in un bosco di Civitella del Lago.
Dai rilievi svolti sul posto dai carabinieri della compagnia di Orvieto è stato infatti accertato che l’uomo, probabilmente mentre stava azionando una motosega, ha perso l’equilibrio e, sbilanciandosi, è finito in un burrone profondo circa 25 metri.
Sul posto, in una zona particolarmente impervia in località Scoppieto, è giunto il 118 – anche con un’eliambulanza -, e il Soccorso alpino speleologico dell’Umbria, ma i soccorsi sono stati vani per i traumi riportati dalla vittima.
A dare l’allarme – secondo quanto riferito dall’Arma – un signore che si trovava nei pressi del luogo dell’incidente e ha avvertito delle urla. Il quaranteseienne era titolare di un’impresa individuale.

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