Nuovo sciopero alle Acciaierie: mercoledì braccia incrociate dei lavoratori

TERNI – I lavoratori Ast tornano ad incrociare le braccia.

Le Assemblee dei lavoratori svolte nei giorni scorsi hanno in modo esplicito condiviso il giudizio di contrarietà, già espresso dalle organizzazioni sindacali, in merito alle scelte di politica industriale che l’azienda sta mettendo in campo.

Lo slogan recita così:
IL PIANO INDUSTRIALE PROPOSTO NON E’ ACCETTABILE PERCHE’ E’ UN PIANO, AL DI LÀ DELLE BELLE PAROLE, DI RIDUZIONE ED INDEBOLIMENTO:
 Diminuiscono i volumi prodotti (Si andrà sotto 1 milione di tonnellate annue)
 Diminuisce la forza lavoro (obiettivo 2300 dipendenti)
 Nessuna garanzia per i contratti somministrati
 Entità investimenti sufficiente solo al mantenimento dello status quo
 Poca trasparenza sul sistema organizzativo delle attività dirette ed indirette
 Nessuna chiarezza sul sistema degli appalti a partire dal progetto scorie ed
ambiente
BASTA PROMESSE…i LAVORATORI di AST sono stanchi di essere presi in giro.
La Strategicità del SITO si difende con azioni concrete e non con annunci.
Per queste ragioni l’insieme dei lavoratori ha deciso di mettere in campo tutte le iniziative necessarie al fine di rimuovere questa impostazione.
 E’ necessario accelerare i tempi dell’incontro, già chiesto, al Governo al fine di far prendere degli impegni precisi a ThyssenKrupp su Terni.
 E’ necessario riaffermare la nostra contrarietà all’indebolimento industriale di Terni nelle sue diverse articolazioni.
 E’ dirimente valorizzare la strategicità delle produzioni ternane con politiche ed azioni concrete e non semplicemente con spot ed annunci.

Con 98 Milioni di UTILE conseguiti è assurdo che non ci sia la volontà di redistribuire.
 Gli utili che AST ha ottenuto nel biennio passato sono anche frutto del sacrificio dei lavoratori che in AST hanno operato e continuano ad operare.
 La redistribuzione deve riguardare l’insieme delle maestranze e non soltanto “pochi eletti” come avvenuto in questi anni ad opera unilaterale dell’azienda.
 E’ necessario valorizzare le professionalità esistenti senza cercarle altrove, guardando alle maestranze con le quali AST ha raggiunto i risultati tanto pubblicizzati dal management aziendale.
 E’ assurdo che non ci sia un minimo progetto di stabilizzazione degli attuali contratti interinali.
 E’ necessario mettere in atto una seria politica di investimento nel SITO oltre che salariale soprattutto a favore del miglioramento della qualità e delle condizioni di lavoro dei dipendenti.
E’ una VERGOGNA che QUANDO TOCCA A CHI LAVORA NON C’E’ MAI disponibilità economica.
E’ una VERGOGNA che questa azienda, per ciò che gli interessa, non bada a spese sopratttutto se finalizzate alla cura dell’immagine.
Per tutte queste ragioni l’insieme dei lavoratori metterà in campo una prima iniziativa di mobilitazione al fine di accelerare i tempi dell’incontro al Governo con l’obiettivo di rimuovere questa impostazione aziendale così articolata:
SCIOPERO
MERCOLEDI’ 16 Gennaio 2019 dalle ore 11,00 alle ore 14,00
Tutti i lavoratori del SITO AST ed APPALTI
Con Presidio portineria del Tubificio (zona maratta)

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