Orte – Falconara, un tavolo interregionale per il raddoppio

FABRIANO – La Roma Ancona compie 150 anni ed è stata celebrata a Fabriano con un convegno che ha fatto incontrare le istituzioni di Umbria e Marche nel Museo della Carta di Fabriano, alla presenza del viceministro alle Infrastrutture, Riccardo Nencini.L’obiettivo del convegno è stato quello della creazione di un gruppo di lavoro interregionale con lo scopo di lavorare al raddoppio della Orte – Falconara.

Ad introdurre i lavori è stato il sindaco di Fossato di Vico, Monia Ferracchiato, che ha sottolineato l’importanza del collegamento con della stazione, che però sta andando incontro ad un progressivo depotenziamento. Il primo cittadino del fabrianese si è concentrato sull’unità e sul coordinamento necessario tra le due regioni. “Se continuiamo a ragionare per piccoli confini non riusciremo ad andiamo avanti – ha detto – La nostra gente si è sempre incontrata. La ferrovia è stata la prima opera di sviluppo dei nostri territori ma ora abbiamo abbandonato il concetto che la ferrovia possa favorire rapporti più forti tra noi”. “Un territorio si valorizza togliendo dalle strade i mezzi pesanti”, ha detto il presidente di Anci regionale. Il consigliere regionale marchigiano Enzo Giancarli ha richiamato alla prosecuzione del cammino del raddoppio della Orte Falconara attraverso l’attenzione alla qualità ambientale e agli investimenti collegati alla sostenibilità.

“Fondamentale l’avvio di un ragionamento tra Umbria e Marche per costruire il futuro dei nostri territori, anche dal punto di vista dei trasporti, perché la montagna unisce e non separa”, ha detto il consigliere regionale Andrea Smacchi. “La crisi economica ha avvicinato le dorsali appenniniche di Umbria e Marche, aree – spiega Smacchi – che devono intensificare le sinergie e devono progettare uno sviluppo comune dal punto vista infrastrutturale, andando ad integrare l’Alta Velocità e valorizzando diverse realtà, come la nostra Fcu. Il tutto però con concretezza, per dare le risposte che i nostri territori aspettano da tempo. A questo dovrà essere improntato il comitato interregionale nato dal convegno odierno e che dovrà impegnare le autorità governative, i parlamentari, le forze politiche, sindacali ed economiche per sollecitare la conclusione del raddoppio della Orte – Falconara, così da ridurre i tempi eccessivi di percorrenza e rilanciare il territorio. Tale tavolo – ha concluso Smacchi – non potrà non farsi carico anche dell’ordine del giorno, approvato dall’Assemblea legislativa dell’Umbria, che impegna a considerare ‘strategico’ l’asse in variante alla Orte – Falconara che passi per l’eugubino – gualdese e colleghi anche l’aeroporto San Francesco”.

Diversi gli interventi dei parlamentari presenti, dalla senatrice Fucsia all’onorevole Giulietti, dalla Terzoni del M5S a Lodolini. Conclusioni affidate al viceministro Nencini, che ha richiamato Umbria e Marche a considerare il raddoppio prioritario e a farlo inserire quindi negli accordi bilaterali tra regioni e governo.

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