Orvieto, stipendi non dovuti: i dipendenti dovranno risarcire l’Amministrazione

ORVIETO –  Da restituire circa un milione. Salario accessorio non dovuto, almeno non dovuto come liquidato. Cosi piu’ di 150 dipendenti del Comune di Orvieto dovranno restituire quasi un milione di euro per somme ricevute tra il 2010 e il 2015. Dovranno fare pure in fretta altrimenti saranno guai per l ‘ amministrazione comunale attenzionata dalla Corte dei Conti. E’ stata una ispezione del Ministero delle Finanze dell’ aprile scorso, a fare emergere la vicenda. Il periodo sotto osservazione e’ quello della precedente amministrazione , targato Concina.

In realta’ ci sono anche pezzi che riguardano l’ultimo periodo della gestione Mocio e la prima parte di quella dell’attuale Sindaco Germani. La relazione dei tecnici del Ministero delle Finanze parlava di 1,5 milioni di euro non dovuti: in parte riguardante il fondo per la produttivita’ , in parte una serie di incentivi al personale frammentati su diversi capitoli del bilancio. Il Comune sta cercando di evitare, almeno in parte, la pesante batosta preparando apposite controdeduzioni alle contestazioni degli ispettori del Mef. In realta’ il compito sembra assai arduo, quasi impossibile. L’ obiettivo sarebbe quello di diminuire la cifra da restituire.

Nel frattempo i 158 dipendenti riceveranno nelle prossime ore la lettera di messa in mora, con la quale saranno avvertiti della possibilita’ ( o necessita’) di restituire le somme percepite. Probabilmente questa prima lettera non conterra’ gli importi precisi, ne i modi di restituzione. Alcuni sono gia’ in pensione ma anche per loro nessuno sconto.

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