Palabarton, è battaglia sull’ampliamento. Pd: “Ritardi. Romizi: “Chiacchiere”

PERUGIA – Si accende la campagna elettorale perugina. Lo fa intorno al PalaBarton e ai lavori per l’ampliamento. Lavori e stato di avanzamento che avevano solleticato la politica. Tra questi la consigliera comunale dem Emanuela Mori (Pd) che aveva detto: “Il Palabarton è l’unico grande impianto sportivo al coperto della nostra regione capace di ospitare eventi dal grandissimo richiamo di pubblico: da quasi 10 anni, è il palcoscenico degli innumerevoli successi della squadra di pallavolo della Sir Safety Perugia, protagonista sia nel massimo campionato nazionale che nelle competizioni internazionali. Come è noto, nelle attuali condizioni il PalaBarton è insufficiente a soddisfare le esigenze della squadra di volley – mutate con il passare degli anni – tanto che la società sportiva ha da tempo depositato in Comune un progetto per ampliarne la capienza da 4.000 a 5.000 posti. Purtroppo stiamo assistendo da mesi ad una situazione di stallo e silenzio assordante da parte dell’Amministrazione comunale per quanto riguarda la realizzazione dei lavori di cui necessita l’impianto. Per cercare di avere risposte adeguate ho presentato oggi una interrogazione a risposta orale: ritengo che il Comune, ente proprietario dell’immobile, sia tenuto a fornire al più presto il cronoprogramma dei lavori da eseguire per stralci funzionali, cercando di andare il più possibile incontro alle esigenze della Sir Safety e di tutti gli utilizzatori del PalaBarton. Nonostante gli ingenti finanziamenti già stanziati dalla Regione Umbria – ben 800 mila euro -, le opere non sono ancora partite e non è noto quando si concretizzeranno. Perugia non può rischiare di perdere un patrimonio così prezioso che ha portato lustro alla nostra città, ponendola in cima alle vette mondiali dello sport internazionale: occorre scongiurare che la Sir Safety si rivolga a strutture fuori regione, perchè più consone al folto pubblico che la segue. Per scongiurare tutto questo serve una accelerazione che deve partire proprio dal Comune di Perugia”.

Si era mosso il Pd anche a Palazzo Cesaroni, con i consiglieri Carla Casciari e Giacomo Leonelli. Hanno presentato un’interrogazione sull’“impegno della Giunta regionale per la riqualificazione del Palazzetto dello sport ‘PalaBarton’ di Perugia” auspicando che venga trattata nella prima seduta utile dell’Assemblea legislativa. In particolare Leonelli e Casciari chiedono all’Esecutivo di Palazzo Donini “quali sono gli adempimenti, temporali e documentali, che il Comune di Perugia dovrebbe rispettare per ottenere il cofinanziamento regionale per gli interventi di ampliamento del ‘Pala Barton’, per i quali la Regione Umbria ha stanziato 500 mila euro del proprio bilancio di assestamento”.

“In questi giorni – ricordano Casciari e Leonelli – si registrano sulla stampa dichiarazioni allarmanti della Sir Safety che lamenta l’immobilismo da parte dell’Amministrazione comunale di Perugia in merito all’avvio dei lavori di ampliamento del ‘Pala Barton’. Ritardi che rischiano di inficiare il normale proseguo della stagione della Sir Safety fra le mura del palasport cittadino. Infatti, in vista delle fasi finali del campionato, ci si aspetta un ulteriore richiesta di posti per assistere alle partite. Per far fronte a tali richieste, stando alle dichiarazioni della società, si sta pensando di trasferire la squadra in impianti con capacità di pubblico superiore ai 5mila posti”.

“Dopo numerose richieste da parte della Sir Safety – continuano i consiglieri regionali – nell’ultimo biennio sono stati già realizzati interventi di miglioramento delle condizioni del ‘Pala Barton’, sempre grazie al sostegno finanziario della Regione Umbria. Ma il numero sempre crescente di spettatori ha indotto la società a richiedere un ampliamento della capienza della struttura con interventi di chiusura degli spicchi delle gradinate superiori dell’impianto. Per questo intervento la società ha consegnato nel settembre 2018 un progetto definitivo dal Comune di Perugia per un ammontare complessivo di oltre un milione di euro. La Regione Umbria, ascoltando le richieste provenienti dalla Sir Safety e consapevole del valore che la squadra rappresenta per Perugia e per l’intera comunità regionale, con l’assestamento di bilancio 2018-2020 ha previsto di erogare in favore del Comune di Perugia un contributo straordinario di 500mila euro (150mila euro per il 2018 e 350mila per il 2019) come cofinanziamento delle spese di investimento per i lavori di adeguamento e ristrutturazione del palazzetto dello sport”.

Al fuoco di fila ha risposto direttamente il sindaco Andrea Romizi, con un post sul proprio profilo Facebook: “Chi ci mette i soldi e chi le chiacchiere: a bilancio importanti risorse per il nuovo Palazzetto. Ritengo doveroso e utile che, anche in politica, il confronto rimanga circoscritto ai fatti, perché i numeri conservano una loro dignità e rimettono ordine laddove c’è solo il tentativo del discredito a prescindere.
Al riguardo continuo a stupirmi per la mancanza di obiettività del PD locale che, ancora una volta, prova a convincere più che con le proprie idee, con lo strumento di una propaganda a dir poco surreale. 
Proviamo ad offrire alcune informazioni, affinchè si possa avere un quadro generale della vicenda palazzetto. Nel corso di questo mandato sono stati eseguiti, o comunque affidati, i seguenti interventi: nuovo tabellone elettronico, riqualificazione spazi collettivi, nuova area Hospitality, nuova Tribuna telescopica, riqualificazione spogliatoi, sala Stampa, Infermeria, adeguamento impianto elettrico, adeguamento normative sulla sicurezza, collaudi,  manutenzione straordinaria e ordinaria per ulteriori adeguamenti normativi”.

“Per un totale di circa 600 mila euro – prosegue il sindaco – finanziati dall’amministrazione comunale con risorse proprie e con la compartecipazione regionale.
Inoltre, è prossima alla scadenza la gara per i nuovi impianti di illuminazione a led per ulteriori 180 mila euro. Non soddisfatti, vogliamo dare un ulteriore contributo soprattutto alla squadra di volley della città e rendere la struttura all’altezza delle straordinarie stagioni agonistiche che ci sta regalando, inscrivendo Perugia tra le città con i migliori servizi e strutture sportive, perché crediamo fortemente al valore aggiunto che lo sport può apportare, sia in termini sociali che economici. Sia etici sia concreti per sviluppo e visibilità. E allora abbiamo cercato di reperire altre risorse, per accogliere e dare definizione al progetto presentatoci dalla Sir nel mese di settembre. Alla presentazione del Progetto ha fatto seguito l’avvio di un iter formale che abbisogna necessariamente di passaggi burocratici e momenti di confronto che ci vengono imposti da leggi alle quali mai si potrebbe derogare. E in virtù di quell’intendimento, siamo riusciti a reperire qualcosa come 1.600.000 euro nel prossimo bilancio comunale che verrà approvato a breve. Una cifra importante, affatto scontata, con innanzi solo un obiettivo: fare qualcosa che a Perugia non si era mai fatto. Ricapitolando: questa Amministrazione avrà impegnato, al termine del presente mandato, circa 2 milioni di euro per il Palazzetto. Non un euro era arrivato negli anni precedenti per il volley della città. In compenso abbiamo però trovato su questa importante infrastruttura debiti pregressi e vicende particolarmente critiche sulle quali si sta ancora lavorando. L’impegno per lo sport vs Lo sport delle chiacchiere”.

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