Perugia, la giunta comunale vara il bilancio di previsione: giù Tari e tassa di soggiorno

PERUGIA – La giunta comunale ha approvato il bilancio di previsione 2016-2018, varando un taglio delle tasse e un pacchetto di interventi a sostegno di famiglie ed imprese, senza diminuire i servizi.
Nello specifico l’amministrazione comunale ha previsto una riduzione del 10 per cento per quanto attiene le utenze domestiche e di circa il 4 per cento per quelle non domestiche. E’ stata inoltre confermata, come illustrato in sede di conferenza stampa nei giorni scorsi, l’introduzione per la prima volta dell’indennità di disagio ambientale, con riduzioni/esenzioni della Tari dal 50 al 100%, in favore dei cittadini residenti intorno ai siti di Ponte Rio, Pietramelina e Borgo Giglione. Entrambi i provvedimenti sono già stati approvati dal Consiglio comunale.
Contestualmente è stato confermato anche per il 2016 lo stanziamento del fondo di garanzia per i crediti di dubbia esigibilità per un importo complessivo di 3,3 milioni. Ed ancora, vengono aumentate da 600mila a 630mila euro le agevolazioni Tari riconosciute alla cittadinanza, mentre sono già previste nuove agevolazioni per le famiglie numerose e per i casi di coabitazioni tra anziani e badanti, sulla base di specifiche modifiche regolamentari, che saranno sottoposte al vaglio del Consiglio comunale già nei prossimi giorni.
Viene ridotta, inoltre, l’imposta di soggiorno attraverso una serie di specifiche misure.
L’imposta si pagherà non più per i primi dieci giorni di permanenza nel nostro territorio, ma solo per i primi tre: i due giorni iniziali a tariffa intera ed il terzo scontata del 50%. Vengono inoltre ampliate le categorie dei soggetti totalmente esonerati dalla tassa di soggiorno, estendendo l’esenzione agli autisti degli autobus turistici ed ai capigruppo dei viaggi organizzati (in ragione di uno ogni 20 turisti).
Per quanto attiene, invece, i contratti di locazione a canone concordato, nel 2016 sono stati previsti in bilancio 165mila euro per il rimborso dell’imu in favore dei soggetti interessati che hanno concluso tali accordi nel corso del 2015, pagando la relativa imposta.
Questi risultati – precisa la giunta – sono stati possibili grazie alla predisposizione di un monitoraggio costante della spesa e ad un’analisi approfondita, peraltro ancora in corso, rivolta a una rivisitazione della stessa.
Per quanto attiene l’addizionale comunale all’Irpef questa resta confermata nella misura degli anni precedenti, come pure la fascia di esenzione fino ad € 12.500,00 di reddito lordo.
Per quanto attiene la spesa corrente, circa 2,4 milioni sono stati recuperati grazie agli effetti della rinegoziazione dei mutui effettuata nel 2015, in virtù della possibilità offerta in tal senso dalla legge di stabilità 2016.
Il fondo perequazione Tasi-Imu, previsto solo nel 2016 dalle norme vigenti per un importo complessivo di 390 milioni di euro, con una riduzione di ben 235 milioni rispetto all’ammontare del 2014, determina un’entrata per il Comune pari a circa € 5.400.000,00, che però non rileva ai fini del pareggio di bilancio introdotto dal Legislatore in sostituzione del patto di stabilità.
Tenuto conto dell’impegno assunto dall’Assemblea Legislativa Regionale in sede di discussione del Documento di economia e finanza, di attivare l’Agenzia Regionale del trasporto, nel 2017 e 2018 sono stati previsti risparmi di spesa riguardanti l’IVA sul trasporto pubblico.
Si auspica, in ogni caso, di poter ottenere in via strutturale un congruo contributo per la mobilità alternativa da parte della Regione e una ridefinizione della ripartizione del Fondo Regionale dei Trasporti per la Mobilità su gomma, misure che nel passato hanno fortemente penalizzato il Comune di Perugia rispetto ad altri comuni della Regione. Proseguirà inoltre l’attività volta al recupero dell’evasione fiscale e la velocizzazione delle procedure d’incasso.

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