Perugia, processo Sanitopoli oggi in Corte d’appello. Chiesta la riammissione delle intercettazioni

PERUGIA – Nuova fase del processo d’appello per Sanitopoli. Processo che portò alla condanna in primo grado dell’ex presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti a otto mesi. Stessa condanna per l’ex assessore alla Sanità, Maurizio Rosi, e per l’allora direttore generale della sanità regionale, Paolo Di Loreto, condannato a otto mesi e 15 giorni.

La Procura generale presso la Corte d’appello di Perugia ha fatto ricorso contro le assoluzioni dell’ex dg della Asl 3, Gigliola Rosignoli, e l’ex capo di gabinetto Sandra Santoni.

Oggi l’accusa chiederà la riammissione delle intercettazioni che il collegio di primo grado aveva escluso perchè autorizzate dal gip per un’altra indagine aperta per estorsione.

Le delibere del processo, spiegano i giudici nelle motivazioni di primo grado, erano “falsificate” e mesi dopo “non era che un numero che si sarebbe dovuto riempire secondo accordi del tutto avulsi dalla decisione della giunta regionale”.

Le difese dei tre condannati chiedono l’assoluzione dei loro assistiti che si sono sempre dichiarati innocenti, in primis l’ex presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti.

 

 

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