Profughi, nuovi arrivi a Perugia e Gubbio

PERUGIA – Nuovi arrivi di profughi in tutta l’Umbria. In una struttura di Montebello, a Perugia, sono arrivati in 35. Sono stati accolti in un hotel vicino ai servizi e ai giochi del paese. Sei richiedenti asilo anche a Gubbio, ospitati nella frazione di Cipolleto. Si teme che la concentrazione numerica, 35 in una medesima struttura, possa essere pericolosa e in controtendenza  con la pratica, attuata fino ad ora, dei piccoli insediamenti diffusi. Quindi non manca la preoccupazione dalle parti di Palazzo dei Priori, anche se sembra che la sistemazione di Montebello sarà temporanea. La concentrazione elevata sarebbe dovuta solo all’aumento dei flussi di questi ultimi giorni. “Il nostro Comune – spiega il sindaco Andrea Romizi – ha fatto la sua parte. L’auspicio è che anche tutti gli altri comuni siano responsabili”.

A Gubbio partirà il progetto Sprar (Servizio protezione richiedenti asilo e rifugiati) con l’arrivo di sei giovani degli otto autorizzati, con lo status di richiedente asilo già riconosciuto. Si tratta di giovani tra i 20 e i 30 anni, uomini provenienti da Africa, Afghanistan. Potranno frequentare corsi di lingua italiana alla Biblioteca Sperelliana e altre attività di avviamento al lavoro. I primi saranno ospitati a Cipolleto, poi in altri appartamenti a Branca, Casamorcia. “La presenza di uno Sprar sul territorio – hanno detto il sindaco Stirati e la vicesindaco Cecchetti – consentirà una gestione più sicura degli arrivi, rendendo il Comune protagonista delle attività, volte all’integrazione, nel rispetto di patti di solidarietà e tutela internazionali”.

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