Profughi: nuovi arrivi in Umbria. Scoppia il caso Bettona

PERUGIA – Con le nuove ondate di arrivi di profughi, l’Umbria potrebbe essere coinvolta da un nuovo riparto. Ad oggi siamo sui 2.100 accolti ma il cuore verde d’Italia si prepara ad altri arrivi. Intanto sono arrivati 11 profughi a Fratta Todina, 17 a Deruta e 20 a Bettona. Otto dovrebbero arrivare a Città di Castello. La comunicazione delle Prefetture parlano di 20 arrivi nel perugino e 10 nel ternano. La quota massima di arrivi è di 1.871 unità del 2016. Con i nuovi arrivi e con il sistema Sprar si toccherebbe il tetto massimo di 2.249 presenze.

Queste assegnazioni non sono però certo indolore. Oltre alle polemiche a Città di Castello, scoppia il caso Bettona. Il sindaco Lamberto Marcantonini è chiaro: “A noi questa vicenda non piace ma il Comune può fare ben poco. Capisco che gli stranieri debbano essere collocati, a Bettona sono stati assegnati 20 ospiti. Ma sarebbe stato più giusto se la Prefettura ci avesse avvisato in tempo del loro arrivo e soprattutto se avesse cercato una collaborazione più stretta con l’amministrazione”. Il problema che segnala Marcantonini  è che la struttura scelta “non è agibile e noi lo avevamo comunicato ufficialmente”. Ora il sindaco spiega che si procederà con le verifiche e “se non ci saranno i certificati di agibilità faremo rispettare le leggi”.

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