Progetto scorie, a Roma la presentazione del progetto per Ast

Nella sede dell’ambasciata finlandese la presentazione del progetto scorie della finlandese Tapojiarvi, che si è aggiudicata l’appalto in Ast. Dalle scorie, la società trarrà sabbia e ghiaia.

Per lo stabilimento di viale Brin: «una soluzione per il riciclo delle scorie derivanti dalla produzione di acciaio inossidabile, industrialmente sostenibile, in linea con i più avanzati standard ambientali e coerente con le richieste di mercato. È questo il risultato ottenuto da Acciai Speciali Terni grazie all’innovativo progetto di recupero scorie, presentato presso l’ambasciata finlandese di Roma. L’obiettivo è trasformare le scorie dell’acciaio inossidabile prodotto a Terni in materiali da riutilizzare e commercializzare. Una volta trattate, le scorie assumeranno le caratteristiche di materiali quali la ghiaia e la sabbia, recheranno la marcatura CE e potranno essere usate in alternativa ai materiali naturali per la costruzione di sottofondi stradali, oppure inglobate in una matrice bituminosa o cementizia per produrre calcestruzzi o asfalti».

«L’individuazione della società finlandese Tapojärvi Oy come partner di Ast è avvenuta al termine di una gara internazionale, avviata a febbraio 2016, che ha visto la partecipazione dei più importanti operatori nel settore del trattamento e riciclo delle scorie in tutto il mondo: per l’occasione è stata costituita una commissione tecnica che si è avvalsa di esperti nazionali e internazionali. L’assegnazione del contratto a Tapojärvi è stata decisa nell’agosto 2018, mentre l’accordo formale è stato firmato a dicembre. L’intesa Ast-Tapojärvi si snoderà lungo un ampio arco di tempo: in base al contratto, la costruzione dell’impianto per il trattamento delle scorie richiederà due anni e le operazioni congiunte dureranno dieci anni con l’opzione addizionale di altri dieci anni di collaborazione».