Rifiuti, il Comune di Terni dice no alla richiesta di Acea di bruciarne altri

TERNI – È stato ufficializzato durante la conferenza dei servizi che si è svolta in Provincia il parere contrario del Comune di Terni al rilascio delle autorizzazioni richieste da Acea per bruciare nuovi rifiuti speciali all’interno del termovalorizzatore di Maratta. “Si tratta di un atto di estrema chiarezza – spiega l’assessore comunale all’Ambiente Emilio Giacchetti – di coerenza con quanto finora dichiarato da questa amministrazione comunale in tutti i contesti amministrativi e politici, cioè che il nostro territorio non può sopportare ulteriore carichi di incenerimenti e che anzi quelli esistenti vanno sensibilmente ridotto e in prospettiva azzerati”.
Il parere negativo dell’amministrazione comunale – già annunciato nei giorni scorsi dal sindaco Leopoldo Di Girolamo – riguarda sia la conversione che la modifica-ampliamento del ciclo di termovalorizzazione per gli impianti esistenti e per nuove centrali. La riunione di oggi – sottolineano da Palazzo Spada – è stata comunque solo procedurale, in quanto la valutazione di merito avverrà nell’ambito della conferenza dei servizi che la Regione a sua volta si appresta a fissare.

Intanto in concomitanza con la conferenza dei servizi a Palazzo Bazzani per esaminare la richiesta di Acea, che gestisce uno degli impianti di termovalorizzazione cittadini, di bruciare altri rifiuti speciali oltre al pulper di cartiera già utilizzati, il Comitato no inceneritori ha manifestato sotto la sede della Provincia.
I manifestanti chiedono il “no” al rilascio dell’autorizzazione, viste le condizioni ambientali e sanitarie della conca ternana.

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