Sanità, Barberini visita l’ospedale di Branca: “Pronti alle sfide future”

GUBBIO – Continua il tour dell’assessore regionale alla Sanità Luca Barberini nelle strutture della regione. Questa mattina insieme al direttore della Sanità Emilio Duca e al direttore della Usl Umbria 1 Giuseppe Legato, ha visitato l’ospedale di Gubbio – Gualdo. Prima del giro dell’edificio, durante il quale Barberini ha toccato con mano il funzionamento del nosocomio, c’è stato anche un incontro istituzionale con gli operatori. Presenti il direttore del presidio sanitario, la dottoressa Teresa Tedesco, i sindaci della fascia appenninica e i consiglieri regionali Andrea Smacchi e Giuseppe Biancarelli.

Barberini, nel suo intervento, ha tracciato le prospettive della sanità nei prossimi mesi, fornendo anche un orizzonte all’ospedale di Gubbio – Gualdo. Un nosocomio punto di riferimento per la fascia appenninica ma che, per usare la stessa metafora calcistica adoperata dall’assessore, “deve sfruttare i vantaggi di giocare in fascia. Chi gioca in fascia – ha detto Barberini – allarga il campo da gioco. Anche Branca così deve rendersi attrattiva per i territori limitrofi, trasformando in punto di forza la propria posizione geografica di confine con le Marche”. L’assessore ha quindi ribadito i lati positivi del settore, dalla finanza in equilibrio al rispetto dei parametri dettati dalle normative nazionali. “Per questo potremo affrontare serenamente le sfide che ci attendono, senza alcun taglio. L’Umbria è allineata alle normative sia per il numero di posti letto che per quello delle strutture complessive – ha detto – quindi siamo pronti ad un vero cambio di passo. Le nuove risposte che servono ai cittadini vanno date cambiando la cassetta degli attrezzi, costruendo qualcosa di nuovo attraverso innovazione e partecipazione. Il tutto tenendo presente l’ambizione finale, aumentare il livello di assistenza socio sanitaria nella nostra regione”.

“Con la visita dell’assessore alla Sanità – ha detto il consigliere regionale Andrea Smacchi – inauguriamo un nuovo rapporto di vicinanza e collaborazione tra le strutture e gli operatori del territorio con la Regione. E’ stata una mattinata proficua in cui abbiamo incontrato tutti coloro che operano in un settore molto importante e delicato per il nostro territorio. L’ospedale di Branca, aperto nel 2008 con la mission di diventare un punto di eccellenza per l’intera area e punto di riferimento a livello regionale, si sta confermando di alto livello. I report della Regione dimostrano infatti che tutti gli obiettivi posti sono stati raggiunti. Strategico anche il ruolo delle associazioni che operano nella struttura”. Il consigliere ha ricordato poi il lavoro per la riqualificazione degli ex ospedali  di Gubbio e Gualdo. Per Gubbio c’è il finanziamento regionale di tre milioni per la riqualificazione dell’ex nosocomio che diventerà casa della salute. Cinquanta sono gli studi che si sono presentati per il progetto. Per Gualdo – conclude -, la delibera che riguarderà il ‘Calai’ andrà in Giunta regionale entro la prima quindicina di settembre”.

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