Spoleto, De Augustinis sindaco al fotofinish: ecco come sarà il consiglio comunale. Zampa: “Apparentamento letale”

SPOLETO – Un consiglio comunale a forte trazione leghista quello di Spoleto, uscito da questo turno di ballottaggio che ha incoronato Umberto De Augustinis come nuovo sindaco. 15 i consiglieri comunali di maggioranza con la lega a fare la parte del leone. Entrano Sandro Cretoni, Stefano Proietti, Debora Pompili, Cesare Loretoni, Giampaolo Fiorentini, Riccardo Fedeli e David Militoni. Per la lista civica “Laboratorio Spoleto” in quattro: Massimiliano Montesi, Paola Vittoria Santirosi, Mario Mancini e Beatrice Montioni. Per Forza Italia Alessandro Cretoni e Filippo Ugolini. Per Rinnovamento entra Angelo Loretoni e per Fratelli d’Italia Stefano Polinori.

Per la Laureti, tre seggi al Pd: Laureti, Stefano Lisci e Carla Erbaioli. Per Alleanza civica Maria Elena Bececco e Gianmarco Profili, Spoleto Popolare con Ilaria Frascarelli, Luigina Renzi per Ora Spoleto.

“E’ stata una notte infuocata – racconta Massimiliano Montesi, più votato della lista Laboratorio Spoleto – ma adesso viene il bello. Dobbiamo fare squadra e governare. E’ stato un bel risultato per Spoleto, è quello che ha voluto Spoleto e che hanno scelto gli Spoletini”.

Nell’opposizione è l’ora dei lunghi coltelli. Ecco quindi le prime recriminazioni, con gli occhi puntati sull’accordo Laureti – Bececco.  “Come temevo – dice Laura Zampa su Facebook – L’apparentamento è stato una scelta sbagliata per la candidata del centrosinistra.  Se si pensava di poter vincere solo sommando le preferenze si è commesso un grave errore, che ha evidenziato una chiara mancanza di visione.  Ho avuto occasione di parlarne con Camilla Laureti, alla quale riconosco un grande impegno in questa campagna elettorale ed una forte volontà, e le avevo espresso i mio dubbi e la mia contrarietà.  Mi spiace, ma non posso che ribadire che è ora di smetterla con le scelte dettate da Perugia o da Roma, che si ricordano di Spoleto solo nei momenti elettorali, senza fondamentalmente conoscere le realtà sociali, senza ascoltare le difficoltà e le istanze tante volte espresse dai dirigenti locali, presumendo di avere rendite di posizione ormai perdute.  Le persone vanno ascoltate, non combattute, i problemi vanno affrontati e risolti insieme, non sotterrati sotto manti di supponenza. Una presunzione che si paga a caro prezzo con la sconfitta a Spoleto, ma anche in tante, troppe città, un tempo di chiara estrazione di sinistra.  Credo che sia ora, ed è passata da un pezzo, di una analisi profonda e di un concreto cambiamento. Senza pensare di essere sempre i migliori, si torni a mettere al centro non solo le posizioni ideologiche, ma soprattutto le reali esigenze della gente. Occorre tornare nelle piazze, non a stringere le mani, ma a conoscere e comprendere i problemi, e ritrovare la lucidità e la capacità per risolverli. Gli errori vanno guardati in faccia ed ammessi. Congratulazioni al nuovo Sindaco della città di Spoleto Umberto De Augustinis al quale auguro un buon lavoro volto al bene della nostra città, che tanto sta soffrendo per la crisi del lavoro e per l’isolamento al quale è da troppo tempo condannata. Spero con tutto il cuore che Spoleto, in tutte le sue Istituzioni, comprenda finalmente quanto sia importante fare unità sui temi fondanti per lo sviluppo del nostro territorio”.

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