Terme di Triponzo, a primavera l’apertura dello stabilimento

CERRETO DI SPOLETO – Apriranno a primavera, dopo oltre trentacinque anni di abbandono e degrado, le antiche terme di Triponzo a Cerreto di Spoleto. Si tratta di uno dei pochi stabilimenti in Umbria con acqua sulfurea capace di mantenere una temperatura costante di circa 30°, indipendentemente dalle stagione, con notevoli caratteristiche e qualità terapeutiche.
La struttura vanta una storia secolare: se ne hanno notizie già dal 20 A.C., negli anni ha avuto più gestori, fino a diventare di proprietà comunale e a cessare la propria attività nel 1979. Nel 2013, attraverso l’istituto del project financing con l’apporto di capitali pubblici e privati, è iniziata la riqualificazione dell’impianto termale, quasi pronto ad aprire i battenti dopo un restauro complesso che ha permesso di rinnovare e migliorare l’offerta legata al benessere termale.
Il complesso termale, denominato “Spa Cerreto di Spoleto Terme”, si sviluppa su un’area di circa 5 ettari interamente boschiva, con all’interno una struttura di 1700 metri quadrati, parte della quale risale alla seconda metà dell’800, dotata di 4 vasche termali, un’area trattamenti e un’area ipogea che unisce la cultura romana e araba per le terme.
“Con questa iniziativa – sottolinea Luciano Campana, sindaco di Cerreto di Spoleto (nella foto) Luciano-Campana-Cerreto– si aprono nuove opportunità di sviluppo per Cerreto e per la Valnerina intera. Come amministrazione comunale, intendiamo valorizzare i beni esistenti a fini turistici, senza modificare lo stato naturale del nostro territorio e di quello degli altri comuni limitrofi. Il rinnovato complesso termale non si pone soltanto come struttura autonoma dal punto di vista della gestione del flusso turistico, ma sarà complementare agli altri gestori locali che avranno interesse a sviluppare la ricettività diffusa come alberghi, ristoranti, agriturismi e altri servizi attinenti al turismo. La struttura – prosegue il primo cittadino – dovrà sfruttare l’identità tipica dei luoghi della Valnerina, promuovendola ancor di più attraverso i servizi che sarà in grado di offrire, rispettando e valorizzando l’ambiente in cui si trova”.
Campana evidenzia anche che “per favorire la promozione delle strutture termali verranno effettuati interventi che puntano all’adeguamento funzionale e al miglioramento della fruibilità del territorio e in particolare delle aree circostanti. A questo scopo verranno implementate le attività di informazione sul patrimonio naturalistico e culturale del territorio e, considerando tutte le possibilità che offre la Valnerina, verranno favorite attività sportive in completa simbiosi con l’ambiente circostante, programmate attività di animazione e organizzati eventi in modo da garantire al turista che deciderà di passare un periodo di relax nel nostro territorio anche con qualche momento di sana distrazione”.

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