Terni, muore in pochi mesi di tumore dopo una diagnosi sbagliata. La Procura apre l’inchiesta, disposta una perizia

TERNI – Sarà il dottor Luigi Cipolloni dell’Università “La Sapienza” di Roma a stabilire se ci sono responsabilità nella morte di una donna di Soriano del Cimino. Dopo la denuncia della figlia la Procura della Repubblica di Terni ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di reato di omicidio colposo. Pochi giorni fa il Gip Maurizio Santoloci ha accolto la richiesta avanzata dai famigliari di nominare un consulente per verificare se la morte della donna fosse dipesa da cure sbagliate oppure da comportamenti negligenti da parte di qualche operatore. Alla signora viterbese era stato diagnosticato un papilloma benigno ma dopo pochi mesi morì per un tumore maligno. La donna, infatti, era stata all’inizio curata per un presunto tumore benigno alla vescica all’Ospedale di Narni. Successivamente la poveretta morì nel giro di pochissimo tempo per un diffuso e terribile tumore maligno. Ora il dottor Luigi Cipolloni dovrà chiarire l’intera vicenda per stabilire “eventuali omissioni o cure mediche non idonee in relazione alla sintomatologia accertata in capo alla paziente”. Per ora nel registro degli indagati non ci sono iscritti ma tutto dipenderà dai risultati della perizia disposta dal Gip Maurizio Santoloci.

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