Terni, sui controlli nelle strade e bar della movida si scatena il tutti contro tutti

TERNI – Il sindaco risponde all’opposizione e al questore, l’assessore bacchetta il comandante della polizia municipale, il centrodestra insorge. La questione dei controlli nei luoghi della movida ternana ha scatenato nelle ultime 24-48 ore un fuoco incrociato di polemiche e attacchi. Tutto è nato dal pestaggio avvenuto nella notte tra sabato e domenica ai danni di un 17enne ternano, fatto tra l’altro risolto in tempi rapidissimi dalle forze dell’ordine che hanno identificato e denunciato gli autori dell’aggressione. Quell’episodio però ha riportato alla luce la questione dei controlli sia nei luoghi della movida ternana, sia negli esercizi pubblici che somministrano alcolici, contro la legge, ai minorenni e a coloro che sono già visibilmente ubriachi. Al questore, Carmine Belfiore, che martedì aveva sollecitato maggiori da parte dei vigili urbani nei bar, oggi replica il sindaco Di Girolamo.
“I controlli negli esercizi pubblici, anche sul fronte della somministrazione degli alcolici ai giovani, sono una priorità della nostra polizia municipale. Lo attestano i dati – dice il sindaco – che vedono un incremento del 42% delle verifiche. Su questo fronte rassicuro la Questura: il Comune di Terni fa la sua parte per l’attuazione del Patto Terni città sicura. Ci siamo presi anche l’impegno pubblico e politico per attivare le pattuglie appiedate per i fine settimana, nelle zone interessate alla socializzazione e al ritrovo, che vedono una consistente presenza di locali e utenza giovanile. Su questo fronte sono sicuro che il Comando della Polizia Municipale saprà attrezzarsi quanto prima. Le risorse ci sono, anche alla luce dell’arrivo di quattro unità dalla Polizia Provinciale”.
“Come organo istituzionale – prosegue il sindaco – continueremo a collaborare con grande convinzione con tutte le forze dell’ordine, con tutte le autorità preposte all’ordine pubblico, perché Terni sicura è un obiettivo di tutte le articolazioni pubbliche e statali. Respingo ogni forma di strumentalizzazione politica che arriva da alcuni esponenti dell’opposizioni che vogliono utilizzare il lavoro, le difficoltà e il sacrificio della Polizia Municipale, per attaccare l’Amministrazione Comunale e i suoi vertici, dicendo che il Comune non fa la sua parte, e che anzi non ha a cuore il tema della sicurezza, in particolare quella delle giovani generazioni. Strumentalizzare tragedie immani, vicende che rappresentano una ferita per tutta la comunità, non ha nulla a che fare con il senso di responsabilità che ogni rappresentante politico, sia esso di maggioranza che di opposizione, dovrebbe avere per rispetto del mandato conferitogli dalla sua comunità. Sono stato io, come sindaco, ad evidenziare che quanto accaduto a piazza Solferino fosse un atto grave, un episodio che poteva giungere a conclusioni ancora più gravi, ad esprimere vicinanza ai ragazzi colpiti e a chiedere una risposta collettiva di tutti i soggetti deputati alla sicurezza. Ed è stata sempre questa amministrazione ad attivare il Patto Terni città sicura e ad incrementare la videosorveglianza, i servizi di controllo, i progetti di prevenzione e integrazione”.
Il sindaco ricorda che oltre ai controlli notturni del fine settimana (venerdì e sabato) in materia di circolazione stradale, sono attivi quelli indirizzati agli esercizi pubblici di somministrazione di bevande del centro. Nel 2015, infatti, le verifiche sono aumentate del 42% rispetto al 2014, di cui il 69% effettuati proprio in orario notturno. “Nell’anno in corso, sono stati effettuati controlli aggiuntivi notturni il 16 e il 23 gennaio – dice ancora Di Girolamo – nonché il 4 marzo. Sono stati, altresì, programmati ulteriori controlli notturni del personale della Polizia Commerciale il 18, il 19 ed il 25 marzo. Inoltre sono stati controllati 80 esercizi pubblici, di cui il 55% in orario notturno. Nelle ore notturne del venerdì e del sabato, fino alle 3, è presente in città una pattuglia in auto e un’altra è costantemente a disposizione per il rilevamento degli incidenti. E sempre in orario notturno sono stati effettuati 340 controlli sulla violazione della guida in stato di ebrezza”.
Sulla questione ieri era intervenuto l’assessore Cristhia Falchetti Ballerani che aveva parlato della necessità di nuovi controlli in centro nelle ore notturne sia sul fronte della sicurezza che della somministrazione degli alcolici. “Le unità della polizia municipale deputate al controllo dei pubblici esercizi già svolgono un ottimo lavoro – ha detto l’assessore – ma evidentemente occorre una organizzazione complessiva della Polizia Municipale che sia volta ad aumentare la vigilanza nelle ore serali e notturne nei luoghi di ritrovo della città. Una priorità che deve essere acquisita anche dalla dirigenza della Polizia Municipale, così come il sindaco e la giunta hanno chiesto nell’atto di indirizzo di ottobre”. Sulla questione insorge il centrodestra. Per Cecconi (Fratelli d’Italia) “il paradosso è che Palazzo Spada chiede più interventi al comandante dei vigili urbani senza spiegare dove prendere le dotazioni che sono ridotte all’osso”, e chiede un consiglio comunale straordinario sulla sicurezza. Francesco Maria Ferranti di Forza Italia annuncia un atto d’indirizzo con cui “Forza italia chiederà alla giunta di non arrecare danni ad un corpo che già opera tra molte difficoltà e che non può vedere depotenziato anche il livello amministrativo e organizzativo che ridotto all osso non potrà garantire un efficiente servizio in tutto il territorio”.

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