Turismo in Umbria: più stranieri che italiani nelle nostre città

La nostra terra piace eccome agli stranieri non solo agli italiani. Il viaggio parte dai Paesi Bassi ma passa anche per gli Stati Uniti.

Biglietto di andata e ritorno anche per tedeschi, inglesi e francesi con destinazione l’Umbria. Oltre a visitare le nostre città, i nostri musei, le nostre bellezze, i turisti stranieri – secondo i dati dell’Ires Cgil dell’Umbria – sembrano spendere anche di più rispetto agli scorsi anni.

Se nel 2017 la spesa era diminuita del 21,7%, nel 2018 è di nuovo risalita dell’1,7%.

Ma quali città prediligono gli stranieri? In testa troviamo Assisi, con più di un milione di presenze nel corso del 2018. subito dopo è il Perugino a tenere banco.

La Provincia di Terni si piazza a metà classifica con più di 800.000 presenze. In tutta la Regione lo scorso anno sono arrivate più di 6 milioni di persone.

Una cifra che sembra altissima ma che in realtà é in calo rispetto al 2017, con una variazione di circa 10 punti percentuali.

Se sul fronte degli stranieri il turismo va più che bene, non male anche il turismo italiano, proveniente soprattutto dal centro e dal nord.

Le presenze turistiche italiane sono state nel 2018 3 milioni.

E come sempre la provincia di Perugia ha riscosso più successo rispetto a Terni. Bene la Cascata delle Marmore e la Valnerina, ma siti come Carsulae e i musei provinciali faticano a decollare.

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