Umbertide, è scontro maggioranza – opposizione sulle scuole

UMBERTIDE – A Umbertide è disfida sulle scuole, con un battibecco tra maggioranza e opposizione relativamente al loro stato di salute. Inizia il Pd, stigmatizzando frasi dell’assessore Villarini: “Caro ass. Villarini – dice – se ci sono scuole non agibili occorre intervenire subito. Un assessore che dice che in tre anni tutte le scuole di Umbertide saranno agibili ci preoccupa. Se esistono scuole del comune non agibili è opportuno immediatamente chiuderle a garanzia dell’incolumità dei nostri ragazzi. La scuola monini che era agibile venne chiusa per precauzione, figuriamoci, immaginiamo,  se non fosse stata agibile. È importante sapere che il commissario Castrese De Rosa prima di andarsene ha presentato progetti per finanziamenti comunitari e regionali per tutte le scuole del nostro territorio (dal Niccone a Calzolaro, a Montecastelli a Pierantonio) e insieme alla Regione lavoreremo perchè la Città di Umbertide ne possa usufruire. Francamente, anche alla luce dei recenti fatti di Genova, occorrerebbero meno dichiarazioni e più responsabilità”.

“Ricordiamo agli esponenti del Pd – risponde la Giunta – che le scuole di Umbertide di oggi sono le stesse del 24 giugno 2018. Sono le stesse lasciate (aperte) a questa nuova amministrazione da chi ha governato ininterrottamente la città dalla nascita della Repubblica ad oggi (quindi il Pd dovrebbe conoscerne lo stato molto bene essendone stato l’artefice, nel bene e nel male). Sono le stesse, fra l’altro, che ha governato il bravissimo Commissario De Rosa.  Da parte nostra, con grande senso di responsabilità e trasparenza, ci siamo fin da subito preoccupati di verificare lo stato dell’arte dei nostri edifici scolastici, ben consci che la sicurezza dei nostri ragazzi viene prima di tutto e tutti. Abbiamo avuto quindi un positivo riscontro, perché questa materia non deve avere colore politico e bisogna parlare con spirito di verità”.

“Coadiuvati dai responsabili di settore, abbiamo potuto appurare che alcuni edifici (caso a parte la Monini) necessitano ancora di interventi di efficientamento e adeguamento per poter essere considerati tecnicamente in linea con una normativa in continua evoluzione, ma questo comunque non ne ha inficiato l’utilizzo, grazie anche ad accorgimenti presi che ne hanno reso possibile l’uso (e infatti sono rimaste aperte in questi anni, sia con il Pd che ultimamente con il Commissario De Rosa). Sarebbe bastato un confronto da parte del Pd con gli uffici tecnici preposti per capire che tecnicamente, il concetto di “agibilità” non si riassume solo nella sicurezza delle opere murarie, della struttura, ma spazia nella sussistenza di altri requisiti e condizioni quali: igiene, salubrità, risparmio energetico, rispetto normativa antincendio, efficientamento impianti. Basta non essere  in linea con quanto prevede anche solo una di queste materie, per non poter definire, tecnicamente parlando, una scuola conforme”.

“Quindi nulla di nuovo sotto il sole, se non la volontà di questa amministrazione di parlare con spirito di verità e con grande trasparenza alla nostra cittadinanza. Per tutte le scuole è già stata trasmessa la documentazione completa (certificazioni, verifiche e collaudi) in possesso del Comune ai vari dirigenti che a loro volta l’hanno valutata insieme al responsabile della sicurezza. Pertanto le scuole verranno regolarmente riaperte, in condizioni di sicurezza. Al bando allora commenti fuori luogo come quelli del Pd, che puntano a distorcere la realtà e a nascondere semmai le proprie inadempienze passate, di cui si farà carico oggi questa nuova Giunta, con interventi a breve  per lavori di efficientamento e adeguamento che interesseranno più edifici scolastici. Non più chiacchiere ma fatti”.

 

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