sabato 23 settembre 2017 - aggiornato alle ore 05:45        

Vaccini: Federfarma Umbria e Regione Umbria sulla stessa lunghezza d’onda Farmacie luogo privilegiato per diffondere informazioni scientificamente corrette

locandina vaccini

TERNI – Il Ministero della Salute ha inviato delle locandine da affiggere per chiarire ogni dubbio sulla normativa. Luciani: “Partecipiamo con entusiasmo a questa grande battaglia culturale”. In Umbria le Asl hanno inviato i certificati di ‘adempienza vaccinale’.

Federfarma Umbria e Regione dell’Umbria sulla stessa lunghezza d’onda. Il tema particolarmente delicato e di straordinaria attualità riguardante il Decreto Legge in materia di prevenzione vaccinale (nr. 199/2017), recentemente entrato in vigore, trova massima convergenza tra il sindacato regionale dei farmacisti e la massima istituzione regionale. Informare la cittadinanza secondo i due enti è l’assoluta priorità, ed in questo le farmacie rappresentano dei punti di incontro a dir poco preziosi per fugare ogni dubbio. Recentemente, con l’affissione nelle farmacie delle locandine predisposte dal Ministero della Salute, si intensifica anche in Umbria l’impegno per dare alla popolazione informazioni scientificamente corrette sui vaccini e sulla loro sicurezza, per informare sugli obblighi derivanti dalla recente normativa sui vaccini e per illustrare alle famiglie il nuovo calendario vaccinale e la documentazione necessaria per la frequenza di asili e scuole. Federfarma Umbria si è fin da subito interessata con la Regione Umbria per valutare insieme l’attivazione del servizio di prenotare direttamente in farmacia le vaccinazioni, ma, dopo accurata analisi, è emerso che l’organizzazione della nostra regione in materia non necessita di mettere in campo ulteriori azioni. Infatti, chi è soggetto ad obbligo vaccinale viene chiamato, con invito personale, dal proprio distretto di pertinenza a presentarsi in determinati giorni ed orari per la somministrazione del vaccino. In Umbria le Asl hanno inviato ed invieranno direttamente a casa delle famiglie con figli fino a 16 anni i certificati che attestano lo ‘stato di adempienza vaccinale’, rispetto agli obblighi previsti dalle nuove norme in materia di vaccini, necessari per l’ammissione a scuola. Ad oggi sono stati spediti i certificati che attestano la regolarità delle vaccinazioni dei bambini fino a 6 anni, mentre entro il 31 ottobre verranno inviati ai ragazzi fino a 16 anni. Tutta la comunità scientifica internazionale riconosce che i vaccini sono uno degli strumenti di salute pubblica più sicuri ed efficaci di tutti i tempi. Nel passato, infatti, hanno permesso di eliminare quasi ovunque malattie terribili come la poliomielite e di far scomparire il vaiolo. Affinché la popolazione sia sicura è però importante che sia raggiunta una certa soglia minima di copertura vaccinale, stimata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 95%. Purtroppo il calo delle vaccinazioni registrato negli ultimi anni in Italia ha provocato la recrudescenza di alcune malattie, come il morbillo, e potrebbe portare al ritorno di patologie, ormai assenti da noi ma non ancora debellate nel resto del mondo, come poliomielite e difterite.

“La recente legge sui vaccini è molto importante e va nella giusta direzione. Ma, come più volte sottolineato dal Ministro Beatrice Lorenzin, è essenziale che la popolazione abbia le informazioni corrette e sia convinta della utilità e sicurezza dei vaccini. In farmacia dialoghiamo quotidianamente con i cittadini e ci impegniamo sui grandi temi della prevenzione. Per questo le farmacie italiane partecipano con entusiasmo a questa grande battaglia culturale in favore delle vaccinazioni, contro pregiudizi e falsi miti” afferma Augusto Luciani, presidente di Federfarma Umbria.

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