Ast Terni a un punto di svolta, si va verso la chiusura della vertenza

La vertenza Ast potrebbe essere a un punto di svolta. La chiusura della trattativa, che per un momento sembrava potersi raggiungere già da questa sera, non c’è stata ma un significativo passo in avanti è stato fatto. L’azienda attraverso l’amministratore delegato, Lucia Morselli, ha mostrato segnali di apertura rispetto ad alcune osservazioni mosse dai sindacati.

Al termine dell’incontro, Fim, Fiom, Uilm, Fismic e Ugl hanno fatto sapere che “l’Azienda dopo un primo momento in cui ha ribadito i propri intendimenti, ha dato la disponibilità ad entrare nel merito dell’assetto societario, delle strategie commerciali e degli investimenti. Un nuovo incontro tecnico della trattativa è stato fissato per il giorno 25 settembre, sempre al Mise, per chiarire ulteriormente gli aspetti sopracitati in maniera costruttiva”. Nel corso della riunione di oggi “le organizzazioni sindacali ancora una volta, in maniera responsabile – scrivono in una nota – hanno sottolineato i punti strategici che debbono contraddistinguere un Piano che garantisca il mantenimento e lo sviluppo industriale del Gruppo Ast”.

Alla riunione era presenti, oltre al ministro, all’ad dell’Ast, Lucia Morselli, i rappresentanti delle istituzioni locali e i sindacati. Il tavolo è cominciato con un incontro separato tra Governo e azienda a cui si sono uniti successivamente i sindacati. Pare che il ministro Guidi avesse già da oggi intenzione di chiudere la vertenza. Questo ulteriore aggiornamento del tavolo lascia intravedere timidi segnali della disponibilità a prendere in considerazione, da parte dell’Ast, alcune delle ipotesi avanzate dai sindacati.  Forse giovedì potrebbe essere la giornata decisiva per chiudere la vertenza. Il ministro Guidi ha detto di apprezzare “la disponibilità delle parti al confronto e alla ricerca di un accordo. Il Governo conferma l’impegno a individuare, nell’ambito delle norme vigenti, possibili soluzioni migliorative per i costi dell’energia che per Ast-ThyssenKrupp rappresentano un problema importante”.

Il ministro Guidi è impegnata anche nella vertenza Ilva e ha incontrato ArcelorMittal che ribadisce l’interesse per sito di Taranto al lavoro con il gruppo Marcegaglia, su cui punta il Governo che vuole un sigillo di italianità sull’operazione. Sul tavolo l’ipotesi di un tandem, tra il colosso franco-indiano della produzione di acciaio ed il gruppo di Gazoldo degli Ippoliti (Mantova), leader mondiale nella trasformazione, che può dare un valore aggiunto di strategia industriale ad una operazione che altrimenti sarebbe difficile da inquadrare in una logica di mercato. E’ l’alleanza che può fare da ago della bilancia agli occhi di un investitore straniero come ArcelorMittal.

A margine di una giornata intesa di trattativa c’è da segnalare una nota di colore. In serata, pare che l’amministratore delegato di Ast, Lucia Morselli sia stata vista allo stadio Liberati di Terni dove era in corso la partita Ternana-Bologna. L’ad sarebbe arrivata a partita iniziata e si sarebbe seduta nella tribuna d’onore a tifare per la squadra rossoverde.

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