Procura Corte dei Conti: ” Norcia priva di presidi sanitari adeguati, gravi disagi”

La procuratrice della Corte dei Conti dell’Umbria, Rosa Francaviglia, nella sua relazione, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario della magistratura contabile, si è soffermato anche sulla ricostruzione delle zone colpite dal terremoto del 2016. Un passaggio deciso e chiaro lo ha riservato sui servizi sanitari che vengono assicurati alla popolazione della Valnerina, citando il caso di Norcia. La procuratrice ha sottolineato che nella città di San Benedetto ” le problematiche determinate dalla pandemia si sommano a quelle pregresse riferite alla gestione del post sisma 2016″ , in particolare ha fatto riferimento ai servizi sanitari. ” La struttura ospedaliera di Norcia – ha rimarcato la Francaviglia –  attualmente in fase di progettazione, rimane prioritaria”. Il suo intervento è andato però oltre ricordando che ” la popolazione nursina, per la gran parte di età avanzata, è, di fatto, ancora priva di presidi sanitari adeguati con gli inevitabili gravi disagi e disservizi che ciò comporta”. Una vera e propria tirata d’orecchie ai vertici della sanità umbra e, nello stesso tempo, un segnale di attenzione nei confronti di una popolazione che si sente da tempo abbandonata. Positivo, invece è il giudizio sulla ricostruzione privata che ha avuto ” una forte accelerazione grazie al notevole impegno profuso dal Commissario straordinario (Giovanni Legnini, ndr) e dalla relativa struttura presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. Non altrettanto positivo è il giudizio sulla ricostruzione pubblica e sul patrimonio storico artistico, con pesanti ricadute sui flussi turistici ” la cui negativa incidenza sul sistema ricettivo, su quello della ristorazione e su quello artigianale, è stata notevole”.